Domande frequenti

Dopo aver compilato il modulo di richiesta devi attendere qualche giorno per il rilascio del titolo su Roger. Il titolo apparirà nella sezione dell’app “I miei titoli” e potrà essere esibito in caso di controllo.

Ricorda, l'abbonamento verrà caricato sull'account collegato alla mail del ragazzo/a indicata. Se non si dispone di un account è possibile crearlo con pochi clic direttamente dall'applicazione, una volta installata. Ricorda di utilizzare la stessa mail indicata nel modulo.

La residenza in Emilia Romagna è un requisito necessario per l’accesso alla gratuità, dunque i non residenti non potranno ottenere il titolo di viaggio gratuito.

Quelli riferiti alle 13 città capoluogo permettono l’uso di tutto il servizio urbano su bus e per la sola area di Bologna anche dei servizi ferroviari nell’ambito delle stazioni presenti nell’area urbana stessa.

Gli abbonamenti extraurbani possono essere utilizzati anche nel tempo libero nell’ambito della tratta per cui sono stati rilasciati necessaria al percorso casa-scuola.

 

ne ha diritto solo se frequenta ancora la scuola secondaria di primo grado (medie), in questo caso deve farne richiesta a grande@tper.it inviando allegando certificazione scolastica, se frequeta la scuola superiore non ne ha diritto.

Sì. Come previsto dalla delibera regionale, per i bambini/ragazzi che non rientrano negli anni di nascita 2007-2014, ma che frequentano istituti scolastici sia nelle aree urbane citate che nei comuni extraurbani, a presentazione della documentazione che attesta la condizione (es. anticipazione scolastica, alunni respinti, cambio di residenza etc.) sarà possibile richiedere alle società di trasporto interessate il rilascio dell’abbonamento gratuito valido per il percorso casa-scuola. La richiesta va inoltrata insieme a tutta la documentazione all’indirizzo grande@tper.it

Come chiarito dalla Regione Emilia-Romagna, gli studenti cosiddetti anticipatari, nati nel 2007, residenti e iscritti al primo anno di scuole superiori hanno diritto ad ottenere l’abbonamento gratuito regionale Grande per tutto il periodo di validità, dal 1 settembre 2020 al 31 agosto 2021.

I bambini nati nel 2010 che nell’anno scolastico 2020-2021 frequenteranno le scuole medie perché anticipatari, se residenti nelle città capoluogo riceveranno comunque a casa la tessera Grande e non sarà necessario fare richiesta di tessera sul portale Rogerapp.

Il bambino può nel frattempo viaggiare portando con sé la ricevuta con il riepilogo dei propri dati trasmessa via mail. La Regione ha prudenzialmente sospeso con proprio provvedimento l’attività sanzionatoria a norma dell’art. 40, limitatamente ai nati nel periodo 2007-2014, fino al 31 ottobre 2020.

Sì, entro 4 ore è possibile modificare la richiesta in autonomia, dal link ricevuto nella mail di riepilogo. Trascorse le 4 ore è necessario scrivere le variazioni alla mail grande@tper.it.

Gli abbonamenti su app si validano inquadrando il validatore dopo aver selezionato l'apposito bottone. 

Per coloro che hanno ottenuto un voucher a fronte di un abbonamento annuale valido durante il lockdown e hanno acquistato un nuovo abbonamento annuale senza usufruirne, è possibile richiedere l'accredito sul proprio conto corrente del valore del voucher non goduto, inviando una richiesta dal canale Reclami di questo sito in cui siano specificati:

  • nome e cognome dell'abbonato 
  • tessera mi muovo per la quale è stato riconosciuto ed emesso il voucher
  • IBAN del conto sul quale effettuare il versamento
  • Nome, Cognome e codice fiscale dell'intestatario del Conto Corrente

 

senza questi dati non sarà possibile procedere al rimborso

Le norme nazionali e regionali prevedono la possibilità di ristoro solamente per studenti e lavoratori e limitatamente al periodo di lockdown. E specificamente relativamente al mancato utilizzo dall’ 8 marzo al 17 maggio 2020 per i lavoratori e dal 23 febbraio al 3 giugno 2020 per gli studenti. Il periodo rimborsabile per gli studenti decorre dall’8 marzo in caso di abbonamento mensile.

Non è attualmente previsto alcun rimborso per le altre categorie.

Il voucher viene riconosciuto in tutti i casi in cui il lavoratore non ha potuto utilizzare il servizio di trasporto non per sua scelta, cioè quando l'azienda ha sospeso la propria attività (ma solo se in ragione dei decreti nazionali o di ordinanze regionali legate al Covid) oppure nei casi in cui l’azienda stessa ha disposto misure di temporanea esclusione del lavoratore dal luogo di lavoro, purché ciò sia avvenuto per un periodo continuativo all’interno del periodo ammissibile (dall'8 marzo al 17 maggio 2020). 
E’ il lavoratore ad autocertificare sotto la propria responsabilità di aver diritto al ristoro.

Le normative vigenti danno diritto al rimborso solamente a studenti e lavoratori.

Se sussiste il requisito di essere “lavoratore” in azienda che ha sospeso l’attività causa Covid, o negli altri casi ammissibili, qualunque abbonamento è rimborsabile. Diversamente no.

Allo stesso modo gli abbonamenti agevolati sono rimborsabili anche per studenti.

Le normative vigenti danno diritto al rimborso solamente a studenti e lavoratori.

Se sussiste il requisito di essere “lavoratore” in azienda che ha sospeso l’attività causa Covid e negli altri casi ammissibili, o studenti, sì.

I tempi di scadenza sono tali da poter consentire a tutti il ristoro. C’è tempo infatti sino a fine Novembre. In caso di abbonamenti annuali è possibile chiedere il voucher anche direttamente on-line, lo si riceverà immediatamente via mail e sarà possibile spenderlo anche per acquisti o rinnovi sempre on line.

Per gli abbonamenti oggetto di accordi di mobility management (ad esempio: abbonamenti scontati in convenzione con l’azienda in cui un utente è impiegato, oppure nel caso di abbonamenti agevolati per studenti e dipendenti UniBo e UniFe) la possibilità di verificare il diritto al ristoro è in capo solamente all’azienda/ente e non all’utilizzatore dell’abbonamento agevolato.

Il titolare di abbonamento dovrà verificare con il soggetto titolare della convenzione se esiste per lui la possibilità di ristoro.

Generalmente no. Si avrà diritto ad un voucher della validità di un anno utilizzabile  preferibilmente come sconto sull’emissione di un nuovo abbonamento oppure per l’acquisto di singoli biglietti o carnet di biglietti.

Il rimborso in denaro è possibile solamente in due casi:

  • per gli studenti under 14 (nati negli anni dal 2007 al 2014), che dal prossimo settembre avranno in tutta la Regione l’abbonamento gratuito, è possibile richiedere il rimborso anche tramite bonifico indicando un IBAN per l’accredito.
  • per coloro che hanno ottenuto un voucher a fronte di un abbonamento annuale valido durante il lockdown e  hanno acquistato un nuovo abbonamento annuale pagandolo per intero.
     

No, è valido un anno dalla data di emissione. Puoi spenderlo anche a tranche, utilizzandolo come sconto per più acquisti di titoli di viaggio. Alla scadenza, decorso un anno, la somma eventualmente non spesa andrà persa.

Sì, è possibile utilizzare il voucher sul sito Tper per tutte le procedure di ricarica online seguendo la procedura ordinaria.

No. Avranno comunque diritto ad un voucher utilizzabile preferibilmente come sconto sull’emissione di un nuovo abbonamento oppure per l’acquisto di singoli biglietti o carnet di biglietti.

Sì. Chi ha già chiesto e ottenuto il Bonus Idrocarburi può comunque ottenere il voucher che però viene calcolato sulla parte residua.

L’entità del ristoro sarà calcolata in rapporto ai giorni di mancato utilizzo dell’abbonamento, sia mensile che annuale. Praticamente si divide il costo per i giorni del mese interessato e si moltiplica per il numero dei giorni di mancato utilizzo

Se hai un abbonamento su tessera Unica o comunque emesso da Trenitalia o per una linea Trenitalia anche se con integrazione urbana devi rivolgerti a TrenitaliaTper (www.trenitaliatper.it),

Se hai un abbonamento extraurbano emesso da Tper e potevi utilizzare sia treni (su linee Fer) che autobus, puoi usare il link sul sito Tper oppure rivolgerti ad un Punto Tper.

Ogni utente dovrà autocertificare i giorni di mancato utilizzo. Non è prevista la possibilità di chiedere a TPER informazioni relative alle validazioni di un singolo utente. 

Per gli abbonamenti oggetto di accordi di mobility management e anche per quelli agevolati per studenti e dipendenti UniBo e UniFe, la possibilità di verificare il diritto al ristoro è in capo solamente all’ente titolare della convenzione (cioè all'università) e non all’utilizzatore dell’abbonamento agevolato.
Il titolare di abbonamento dovrà verificare con il soggetto titolare della convenzione se esiste per lui la possibilità di ristoro.

Per gli Ecoticket attivati prima del lockdown e con scadenza dopo il lockdown non è tecnicamente possibile prevedere una proroga di validità. Entro il 30 settembre è però possibile sostituire i titoli rimasti in Ecoticket validati entro il 7 marzo 2020 con titoli equivalenti rivolgendosi presso i Punti Tper.

Una volta inviata la richiesta viene automaticamente emesso il voucher, se spettante, e non è più possibile richiederne la modifica. È quindi necessario verificare l'esattezza di quanto dichiarato, prima dell'invio della richiesta

Le validazioni del biglietto ordinario o del biglietto giornaliero successive alla prima, effettuate all’interno del periodo di validità, non prorogano la validità del titolo di viaggio, che decorre sempre dalla prima timbratura (75 minuti per il biglietto ordinario e 24 ore per il giornaliero). Al primo trasbordo viene stampata una riga ulteriore con la scritta "CONTINUA". Ciò indica che si sta proseguendo il viaggio senza consumare ulteriori corse.
Le convalide successive alla prima non estendono la validità della corsa che rimane di 75 minuti dalla prima validazione. Per i successivi trasbordi la regolarità del titolo viene indicata esclusivamente dalla luce verde sulla validatrice, per non raggiungere il limite delle righe stampabili disponibili sul titolo stesso.

A partire da Agosto 2019 I biglietti urbani ordinari o di corsa semplice a zone e i titoli multicorsa "citypass" e "tesserino metropolitano", possono essere utilizzati per completare il viaggio, e sono quindi validi fino alla discesa dall’autobus su cui si è correttamente validato. All'interno della zona di validità del biglietto, è dunque possibile completare la corsa anche dopo la scadenza del titolo a condizione che non si cambi mezzo dopo l’ultima validazione.

I verificatori sono stati formati per fornire tutte le informazioni e i chiarimenti sulla validazione obbligatoria. Per eventuali richieste specifiche è possibile contattare tiper attraverso i canali ufficiali
Vanno mostrati all’autista, salendo dalla porta anteriore, il biglietto ordinario acquistato a bordo, se si sale su un secondo mezzo nell’arco di tempo della sua validità (75 minuti), l’abbonamento Mi muovo ferroviario e l’abbonamento Mi muovo Citypiù
No, le validazioni successive alla prima del Citypass e degli altri titoli multicorse all’interno del periodo di validità (75 minuti per il Citypass, durate diverse a seconda delle zone per il Tesserino Metropolitano) non consumano altre corse e non prorogano la validità della corsa, che decorre sempre dalla prima timbratura.

Al primo trasbordo viene stampata una riga ulteriore con la scritta "CONTINUA". Ciò indica che si sta proseguendo il viaggio senza consumare ulteriori corse.
Le convalide successive alla prima non estendono la validità della corsa che rimane di 75 minuti dalla prima validazione. Per i successivi trasbordi la regolarità del titolo viene indicata esclusivamente dalla luce verde sulla validatrice, per non raggiungere il limite delle righe stampabili disponibili sul titolo stesso.

Sì, l'autista segnalerà il problema agli operatori. Per ottenere il rimborso del titolo può recarsi in un punto TPER o utilizzare il sito web dell'azienda attraverso il modulo reclami o il modulo rimborsi, indicando per l'evento in questione data, ora, linea e matricola del mezzo.

La maggior parte dei titoli trattenuti dalla validatrice sono titoli danneggiati o deteriorati, ricorda, tutti i titoli vanno conservati integri e riconoscibili - >> vai alla pagina di dettaglio per saperne di più

I dati, incamerati nel database di Tper, vengono resi automaticamente anonimi e memorizzati per analisi statistiche sui flussi che permetteranno di pianificare meglio il servizio.
I dati di convalida riferiti ai singoli abbonati vengono resi anonimi entro le 72 ore dalla loro trasmissione al database della società. Una procedura informatizzata che garantisce l'anonimato - in adempimento a quanto prescritto dal Garante sulla privacy - elimina in automatico il link del record di validazione con l'anagrafica degli utenti, per cui non è possibile risalire agli spostamenti del singolo utente.
Sì, tranne gli abbonamenti integrati ferroviari con Trenitalia.
La validazione obbligatoria richiede un cambio di abitudini soprattutto per gli abbonati. Si tratta di un piccolo gesto, utile però a rendere più efficace la lotta all’evasione e a mettere in condizione l’azienda di migliorare ancora il servizio, senza aumentarne il costo. Dal 2015 TPER ha previsto concorsi a premio che premiano gli abbonati annuali che validano correttamente il proprio abbonamento. scopri di più

Se ti è possibile, segnala il difetto all'autista e prova ad utilizzare la seconda macchina validatrice. Se invece è il titolo ad essere difettoso devi rivolgerti alla biglietteria per la sostituzione

Sui Bus extraurbani, che per la tipologia di servizio lo consentono, gli autisti possono vendere biglietti. Sui Bus urbani frequenza e affluenza non permetterebbero di delegare all'autista questo compito. Tuttavia sulla stragrande maggioranza dei mezzi urbani è disponibilie un'emettitrice di bordo.

L'art 40 della L.R. 30/98 e succ. modifiche e integrazioni, non stabilisce un termine per avviare la validazione obbligatoria, ma è allo studio a livello nazionale una normativa che la potrebbe a breve rendere obbligatoria per tutte le aziende.

La validazione obbligatoria sarà progressivamente estesa anche ai mezzi ferroviari, secondo modalità che saranno tempestivamente comunicate agli utenti.
I verificatori di Tper utilizzeranno la necessaria flessibilità e buon senso per valutare caso per caso l’effettiva impossibilità, a fronte della quale non saranno comminate sanzioni.
L’autista non ha compiti di controllo contro l’evasione. Se si rende conto che qualcuno non ha validato può segnalarlo al verificatore se questi sale a bordo.

Nel corso degli ultimi anni sono stati introdotti tornelli all'accesso dei Bus sulle linee 16, 29, 60 e 90.

I tornelli vengono aperti automaticamente ogni volta che si valida un titolo di viaggio.

 Per tutte le informazioni della registrazione a Federa, su cosa significa alta affidabilità e sui servizi offerti: https://servizi.comune.bologna.it/registrati

Ho saputo che esiste un servizio on-line che mi permette di vedere “I miei contrassegni” e di potere effettuare variazioni targhe e/o nuovi inserimenti, come posso fare per accedervi?

 Tu, oppure un componente del tuo nucleo familiare dovete registrarvi a Federa (per tutte le informazioni della registrazione a Federa, su cosa significa alta affidabilità e sui servizi offerti: https://servizi.comune.bologna.it/registrati). Effettuata tale registrazione, che dovrà essere ad alta affidabilità, con le credenziali FedERa, potrai accedere al sito Iperbole del Comune di Bologna nella sezione “I miei contrassegni” ove avrai a tua disposizione varie funzionalità, ad esempio: cambio targa, comunicazione targa giornaliera (solo per contrassegni H), cessazione, richiesta nuova vetrofania, richiesta nuovo contrassegni residenti. Il servizio On-line è attivo dal 7 dicembre 2015. La registrazione a Federa potrai farla in qualunque momento.

Ho ricevuto la lettera dal Comune di Bologna e da Tper sull’espansione del Piano Sosta ma voglio controllare che la/le targa/ghe della/e mia/e autovettura/e sono/siano inserite correttamente, come posso fare?

 Tu, oppure un componente del tuo nucleo familiare dovete registrarvi a Federa (per tutte le informazioni della registrazione a Federa, su cosa significa alta affidabilità e sui servizi offerti: https://servizi.comune.bologna.it/registrati). Effettuata tale registrazione, che dovrà essere ad alta affidabilità, con le credenziali FedERa, potrai accedere al sito Iperbole del Comune di Bologna nella sezione “I miei contrassegni” ove avrai a tua disposizione varie funzionalità, ad esempio: cambio targa, comunicazione targa giornaliera (solo per contrassegni H), cessazione, richiesta nuova vetrofania, richiesta nuovo contrassegni residenti. Il servizio On-line è attivo dal 7 dicembre 2015. La registrazione a Federa potrai farla in qualunque momento.

Potrai anche verificare se la/le targa/ghe della/e tua/e autovettura/e è/sono inserita/e correttamente.  

  • richiesta certificati anagrafici e di stato civile

  • servizi tributari: imposta di soggiorno

  • servizi del SUAP on-line

  • servizi abitativi

  • richiesta assegnazione annuale impianti sportivi

  • richiesta occupazione suolo pubblico

  • dichiarazioni per iscrizione elenco libere forme associative

  • i miei dati (visualizzare i dati certificati che ti riguardano: anagrafe, tributi, catasto, contrassegni ZTL)

Potrai sempre registrarti a FedEra in qualunque momento e regolarizzarti comodamente da casa ottenendo il titolo che ti permette la sosta gratuita. Per la registrazione a Federa vedi risposte precedenti.  

 Ad oggi, i servizi on-line, attivi dal 7/12/2015, possono essere utilizzati, previa registrazione a Federa, con credenziali ad alta affidabilità, solamente dai residenti coinvolti dall’espansione del nuovo Piano Sosta che, nella Corona semiperiferica, coinvolge i Quartieri Navile (Zona “I”), San Vitale (Zona “L”) e Santo Stefano (Zona “M”).

Nelle nuove zone non viene più emessa la tradizionale vetrofania da applicare/esporre sul parabrezza dell’autovettura (titolo cartaceo), ma viene emesso un titolo virtuale, il cosiddetto “titolo di sosta dematerializzato” per la sosta gratuita. I controlli sulla sussistenza dei titoli per la sosta gratuita (residenza e possesso del veicolo) saranno effettuati direttamente dal personale preposto (Ausiliari della Sosta TPER e Polizia Municipale) consultando in tempo reale la banca dati delle targhe autorizzate.

Viene rilasciata ai:

•residenti nelle zone interessate

•persone in possesso del veicolo/veicoli per uno dei seguenti titoli:

   •proprietà

   •contratto (di leasing, di noleggio)

   •comodato gratuito registrato

   • affidamento in uso esclusivo di auto aziendale (anche in aggiunta a titoli rilasciati per altro diritto di possesso,

      per un massimo di un veicolo aziendale per residente)  

La vetrofania virtuale è rilasciata immediatamente utilizzando il servizio on-line, ad eccezione del residente a cui sia affidato in uso esclusivo un'auto aziendale: in tal caso un operatore dello Sportello Contrassegni TPER verificherà on-line la documentazione presentata per valutare la possibilità di rilascio della vetrofania.

Non esistono limiti, l’importante è che il/i veicolo/i sia/siano in tuo possesso per uno dei seguenti titoli: proprietà, contratto (di leasing, di noleggio), comodato gratuito registrato, trascrizione sul libretto di circolazione, affidamento in uso esclusivo di auto aziendale (questo ultimo per un massimo di un veicolo aziendale per residente)

La vetrofania virtuale è emessa anche per ciclomotori e motoveicoli a tre o quattro ruote: per motivi di ingombro hanno l'obbligo di sostare negli stessi stalli degli autoveicoli.  

Il nuovo Piano Sosta comprende nuove vie alle quali verranno estese le strisce blu per la sosta gratuita dei residenti; alcune vie, seppure ricomprese nel precedente Piano Sosta, rientreranno nel nuovo. Ciò comporta semplicemente un cambio di Zona per i residenti di quelle vie cosiddette di “frangia”.

Fino al 7 gennaio 2015 chi risiede nelle vie di frangia ed è già in possesso di una vetrofania (quella della precedente Zona di appartenenza), non deve fare nulla in quanto dall’ 8 gennaio 2016, in automatico, gli verrà sostituita la vecchia vetrofania con quella nuova dematerializzata.

Nulla, in automatico il giorno 8 gennaio 2016, il sistema provvederà automaticamente a cessare le vecchie vetrofanie ed a convertirle in nuovi titoli di sosta dematerializzati per la sosta gratuita.

Se intendi parcheggiare gratuitamente nella vecchia Zona (cioè non vuoi/puoi aspettare l’8/01/2016, quando la conversione dalla Zona in cui risiedi a quella nuova, che comporterà solo un cambio di lettera, avverrà in automatico), devi richiedere la vetrofania secondo la vecchia procedura, cioè rivolgerti all’Ufficio Contrassegni di TPER. Allo sportello TPER, fino al 7/01/2016 ti verrà rilasciata una vetrofania cartacea che, tuttavia, sarà valida solamente fino al 7/01/ 2016. Dopo tale data verrà fatta la conversione automatica della vetrofania che ti viene rilasciata nel nuovo titolo di sosta dematerializzato. Quindi non dovrai più rivolgerti allo sportello TPER.

Se non hai una urgenza/esigenza particolare a richiedere la “vecchia vetrofania cartacea”, è più conveniente registrari a Federa sin da subito (vedi modalità di registrazione a Federa nelle FAQ precenti), e dall’8/01/2016 potrai ottenere il/i tuo/i titolo/i di sosta gratuita dematerializzata/i , senza rivolgerti a sportello.  

Non sono proprietario/possessore di alcun veicolo, ma ne acquisterò uno; risiedo in una delle vie comprese nel Piano Sosta, come posso ottenere una vetrofania per sostare gratuitamente?

 

Tu oppure un componente del tuo nucleo familiare dovete registrarvi a Federa (per tutte le informazioni della registrazione a Federa, su cosa significa alta affidabilità e sui servizi offerti: https://servizi.comune.bologna.it/registrati). Effettuata tale registrazione, che dovrà essere ad alta affidabilità, con le credenziali FedERa, potrai accedere al sito Iperbole del Comune di Bologna nella sezione “I miei contrassegni” ove avrai a tua disposizione varie funzionalità, ad esempio: cambio targa, comunicazione targa giornaliera (solo per contrassegni H), cessazione, richiesta nuova vetrofania, richiesta nuovo contrassegni residenti. Il servizio On-line è attivo dal 7 dicembre 2015. La registrazione a Federa potrai farla in qualunque momento.

Potrai quindi richiedere la vetrofania dematerializzata utilizzando i servizi-on-line.

E’ necessario "optare" per la sosta gratuita in una sola zona.

Non devi fare nulla. Ti chiediamo la gentilezza di comunicarci comunque, tramite mail all’indirizzo contrassegni.ztla.bo@legalmail.it, al fine di consentirci un aggiornamento al nostro archivio

Devi scrivere una mail all’indirizzo contrassegni.ztla.bo@legalmail.it comunicando le targhe degli unici due veicoli appartenenti al nucleo anagrafico perché la sosta in periferia è gratuita solo per due auto del nucleo familiare

Devi scrivere una mail all’indirizzo contrassegni.ztla.bo@legalmail.it comunicando la targa dell’unico veicolo appartenente al nucleo anagrafico perché la sosta in Centro Storico è gratuita solo per un’auto del nucleo familiare.

Sì, è possibile. Occorre restituire interamente il corrispettivo economico ricevuto con il bonus mobilità percepito secondo le modalità che ti verranno comunicate in seguito.

puoi richiedere il bonus mobilità sostenibile oppure, se al tuo nucleo familiare sono stati revocati tutti i contrassegni Residenti e PA e nessun componente del nucleo stesso è titolare di contrassegno Handicap, potrai optare, in alternativa al voucher, per l'abbonamento annuale gratuito al TPL urbano per un massimo di 10 anni e comunque fino a fine requisiti.

, fuori dalla ZTL è possibile acquistare il contrassegno per la sosta, dalla terza auto in poi, indipendentemente dalla categoria ambientale del veicolo

No, non è possibile. Per le eccezioni relative all’ISEE, ai contrassegni H e all’età del titolare del contrassegno vedere le faq di riferimento ( 3 - 5 -7 )

Il provvedimento di revoca dei permessi associati ai veicoli Euro 0 si applica solo agli autoveicoli.

Il contrassegno PA sarà revocato dal 1 gennaio 2020. Potrai accedere alla ZTL solo dalle 20 alle 7 oppure secondo le modalità di Accesso temporaneo autoveicoli alla ZTL

No, non ci sono variazioni rispetto alla regolamentazione vigente per l’utilizzo dei veicoli associati a Contrassegno H fuori Comune

Sì. Non ci sono variazioni rispetto alla regolamentazione vigente per l’utilizzo dei veicoli associati a Contrassegno H

No, non devi fare nulla. Non ci sono variazioni rispetto alla regolamentazione vigente per l’utilizzo dei veicoli associati a Contrassegno H

, se sei provvisto di identità digitale ad alta affidabilità Federa o SPID, puoi accedere al Servizio Online del Comune di Bologna Contrassegni e Vetrofanie Residenti 

, recandoti all’Ufficio Contrassegni di Tper, previo appuntamento al n° verde 800 694 994 o tramite questo sito oppure inviando un messaggio WhatsApp al numero 3290635298

NO se e sei residente in ZTL e l’auto associata al contrassegno cessato è Euro 0

Sì, compilando il modulo reperibile sul sito Tper e inviandolo, insieme alla copia del documento di identità, all’indirizzo contrassegni.ztla.bo@legalmail.it scrivendo nella mail il nome del titolare del permesso e la targa del veicolo associato.

In alternativa, recandosi all’Ufficio Contrassegni di Tper, previo appuntamento al n° verde 800 694 994 o a questa pagina oppure inviando un messaggio WhatsApp al numero 3290635298

I contrassegni associati a veicoli Euro 0 cesseranno di validità e non saranno più rilasciati dal 1 gennaio 2020, pertanto, non daranno più diritto all’accesso in ZTL né alla sosta gratuita (che rimangono possibili dalle 20 alle 7 o secondo le modalità di Accesso temporaneo autoveicoli alla ZTL

Puoi richiedere di autorizzare un altro veicolo appartenente al tuo nucleo familiare oppure puoi richiedere il bonus mobilità sostenibile