Carta dei servizi Bologna

Copertina Carta dei Servizi Tper 2026
TPB · Tper S.p.A. · Bacino di Bologna
Carta
dei Servizi 2026
Trasporto pubblico su gomma · Bologna
01
La Carta

La Carta dei Servizi o della Mobilità permette agli utenti di conoscere le attività delle aziende di trasporto pubblico su gomma nel bacino provinciale bolognese e fornisce informazioni utili sull’utilizzo dei servizi. Inoltre, stabilisce i diritti degli utenti, le regole di viaggio e gli standard qualitativi che le aziende si impegnano a rispettare.

La Carta è stata concepita tenendo conto del quadro normativo vigente. Oltre ai principi richiamati dall’articolo 16 della Costituzione della Repubblica Italiana, le norme di riferimento sono dettate in ambito europeo, nazionale e regionale. Il Regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo stabilisce i “Diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus”. Le norme nazionali, come il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del dicembre 1998 “Schema generale di riferimento per la predisposizione della Carta dei servizi pubblici del settore trasporti”, e quelle regionali, come la Legge regionale 2 ottobre 1998, n. 30 “Disciplina generale del trasporto pubblico regionale e locale”, integrano e definiscono gli ambiti di applicazione e gli obiettivi del presente strumento

La redazione della Carta dei Servizi è regolata nell’ambito del Contratto di Servizio sottoscritto con l’Agenzia per la Mobilità competente per il bacino di riferimento.

Un elenco più esaustivo delle norme di riferimento per il settore è consultabile alla pagina: tper.it/norme

02
La programmazione del servizio sul territorio

SRM – Reti e Mobilità Srl è nata nell’agosto 2003 su iniziativa del Comune e della Provincia di Bologna, mediante la scissione di ATC SpA, impresa incaricata della gestione del trasporto pubblico di Bologna, e il conferimento di tutte le reti e gli impianti essenziali per l’utilizzo del servizio.

Essa ha assunto anche le funzioni di Agenzia locale per la mobilità e il trasporto pubblico locale, secondo quanto disposto dall’art. 19 della L.R. Emilia-Romagna n. 30 del 2 ottobre 1998.

Compito dell’Agenzia è l’attuazione delle decisioni degli enti locali per il settore; la gestione e lo sviluppo del patrimonio mobiliare, immobiliare e infrastrutturale funzionale all’esercizio del trasporto pubblico; la pianificazione e il reperimento delle risorse finanziarie per gli investimenti infrastrutturali; la progettazione, l’organizzazione e la promozione dei servizi pubblici di trasporto, integrati tra loro e con la mobilità privata; la gestione delle procedure concorsuali per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale; il controllo dell’attuazione dei relativi contratti di servizio. Il Comune e la Città Metropolitana di Bologna, insieme al Comune di Imola, hanno inoltre affidato a SRM, come previsto dalla legge regionale:

  • la funzione di soggetto affidante dei servizi e firmatario dei relativi contratti di servizio, nonché la revisione dei contratti di servizio vigenti;
  • i compiti di progettazione, organizzazione e promozione dei servizi pubblici di trasporto, secondo proposte da sottoporre agli enti locali;
  • le funzioni autorizzative correlate allo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico e alle relative variazioni, riguardanti in particolare;
  • le funzioni autorizzative correlate allo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico e alle relative variazioni, riguardanti in particolare le modifiche dei servizi e le attestazioni di sicurezza di percorsi e fermate;
  • l’incarico di costituzione del Comitato Consultivo degli Utenti;
  • lo svolgimento delle funzioni della Provincia di Bologna relative ai servizi di noleggio autobus con conducente (NCC bus).

Nel marzo 2011 SRM ha sottoscritto con TPB S.c.a.r.l. il contratto di servizio per l’affidamento della gestione dei servizi di trasporto pubblico autofiloviari di linea, regolari, minimi e aggiuntivi, afferenti alla città di Bologna e al suo bacino provinciale, insieme con il contratto di affitto di ramo d’azienda riferito all’insieme dei beni costituito dalle reti, dagli impianti, dalle dotazioni patrimoniali e dai contratti afferenti al complesso aziendale destinato all’esercizio del servizio di trasporto pubblico nel bacino bolognese.

Dal 20 settembre 2011 SRM è diventata una società a responsabilità limitata, amministrata da un amministratore unico. Dal 2016 SRM ha affidato a TPB, in quanto gestore del trasporto pubblico locale, anche l’accertamento della sosta, ovvero l’attività di verifica delle violazioni al Codice della strada commesse dai veicoli in sosta, effettuata mediante telecamere installate su autovetture.

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La gestione del servizio

Nel dicembre 2010, il raggruppamento di imprese TPB, che riuniva ATC (85%), FER (5%) e Omnibus (10%), si è aggiudicato in via definitiva, per sei anni più eventuali ulteriori tre, l’esercizio del trasporto pubblico locale nel bacino provinciale bolognese, in quanto vincitore della gara pubblica indetta da SRM.
Unitamente al contratto di servizio, SRM e TPB hanno firmato un contratto di affitto di ramo d’azienda con cui SRM rende disponibili al gestore reti e impianti di trasporto pubblico locale – compresi i depositi dotati di stazioni di rifornimento del metano e le reti filoviarie – concordando un piano di investimenti volto al miglioramento e allo sviluppo del trasporto pubblico.

Il 1° febbraio 2012 i rami del trasporto di ATC e FER si sono fusi, dando luogo alla nuova società Tper (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna), che è subentrata ad ATC nelle quote di partecipazione in TPB, mentre la quota di FER è stata ceduta alla società Autoguidovie.

TPB gestisce il trasporto pubblico locale a Bologna fino al 29 febbraio 2028.

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Il gruppo Tper

Tper – Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna S.p.A. è l’azienda di trasporto pubblico che svolge il servizio di trasporto locale automobilistico urbano nelle città di Bologna, Ferrara e Imola e il servizio suburbano ed extraurbano nei territori della Città Metropolitana di Bologna e della Provincia di Ferrara. Tper svolge i servizi citati e altre attività connesse, sia direttamente sia attraverso società controllate e partecipate, configurandosi come gruppo industriale della mobilità in senso ampio. Tper svolge, insieme a Trenitalia, anche il trasporto passeggeri in ambito ferroviario regionale attraverso la società Trenitalia Tper, di cui detiene il 30%.

Tper è socio di Marconi Express SpA , società che gestisce il People Mover, il servizio navetta su monorotaia elettrica che collega la Stazione centrale ferroviaria con l’aeroporto di Bologna, con un’unica fermata intermedia presso il Lazzaretto.

L’azienda, inoltre, si occupa anche di sharing con il progetto Corrente, servizio a flusso libero 100% elettrico di auto, scooter e biciclette.

Proprietà

Regione Emilia-Romagna (46,13%), Comune di Bologna (30,11%), Città Metropolitana di Bologna (18,79%), Azienda Consorziale Trasporti ACT di Reggio Emilia (3,06%), Provincia di Ferrara (1,01%), Comune di Ferrara (0,65%) e con una quota dello 0,04% la provincia di Parma e Ravenna Holding SpA

Certificazioni

Certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 45001:2023, UNI ISO 37001:2025 e UNI/PdR 125:2022.

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Le altre aziende

Omnibus

Società consortile a responsabilità limitata, controllata dalla capogruppo Tper, che raggruppa i soggetti privati Cosepuri, SACA e Coerbus, erogatori di servizi nel bacino bolognese. Omnibus, fra le varie attività, gestisce il servizio di sharing a flusso libero denominato Corrente, avviato nell’ottobre 2018.

SACA

Cooperativa nata nel 1972 per offrire servizi di autonoleggio con autista a Bologna. Negli anni successivi ha ampliato la propria offerta di servizi di autonoleggio con autista in Emilia-Romagna e nel resto d’Italia, anche attraverso l’acquisizione di servizi di trasporto pubblico. SACA offre ai propri clienti noleggio di pullman con autista, noleggio di autobus a Bologna, Modena e Reggio Emilia, autolinee, minibus, pullman Gran Turismo, navette e altri servizi di trasporto privato. SACA è certificata UNI EN ISO 9001 e ha adottato un proprio Modello di Organizzazione e Gestione 231 e un Codice Etico.

Cosepuri

Consorzio di imprese che operano nei settori del trasporto e del turismo, fondato a Bologna nel 1972. La Divisione Autolinee gestisce alcuni servizi di trasporto pubblico locale urbani ed extraurbani del bacino di Bologna. COSEPURI è un’azienda certificata UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001 e ha adottato un proprio Modello di Organizzazione e Gestione 231 e un Codice Etico.

Coerbus

Consorzio nato nel 1992 e attivo nel trasporto passeggeri. Conta 35 soci e, nell’ambito del trasporto pubblico di linea, fa parte delle società consortili miste pubblico-private che gestiscono i servizi di bacino nei territori ravennate e bolognese. COERBUS è certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001 e UNI ISO 45001 e ha avviato un percorso per l’adozione di un proprio MOG 231.

Autoguidovie

Società a capitale privato specializzata nel trasporto pubblico locale di passeggeri con autobus. Ha acquisito le quote precedentemente appartenenti a FER all’interno di TPB Scarl Autoguidovie è attiva in numerosi servizi dedicati al trasporto pubblico urbano ed extraurbano ed è oggi presente, direttamente o tramite società controllate, gestite, partecipate o in ATI, in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. Fanno parte del gruppo Autoguidovie: Dolomitibus, Venetiana, Veneziana Motoscafi, STN Società Trasporti Novaresi, Cavourese, Girobus e Senato Hotel Milano. Autoguidovie è certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001 e SA8000 e ha adottato un proprio Modello di Organizzazione e Gestione 231 e un Codice Etico.

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Le linee
245

linee nel bacino di Bologna

8.650+

corse ogni giorno

6.500

fermate circa, su oltre 3.700 km²

Le linee sono 79 urbane, 17 suburbane e 137 extraurbane, di cui 12 Prontobus su prenotazione. Il servizio si basa su un sistema urbano, suburbano ed extraurbano “a zone”, che determina la tariffa in base al numero di zone attraversate.

image_bus

Le zone

  • Ordinarie: l’attraversamento comporta uno scatto tariffario; Bologna 500 e Imola 510 sono zone capoluogo con rete urbana.
  • Neutre: se attraversate non vengono conteggiate ai fini tariffari; se origine e destinazione sono nella stessa zona neutra serve un titolo da una zona.
  • Area urbana di Bologna: Bologna 500 con San Lazzaro 501, Villanova 502, Quarto Inferiore 503, Corticella 504, Lippo 505, Lavino di Mezzo 506, Casalecchio 507 e Rastignano 509.
  • Area urbana di Imola: Imola 510 e Toscanella 514.

L’elenco delle linee e degli orari è disponibile alla pagina tper.it/zone.

Dati 2025

Passeggeri trasportati 130 milioni
Km di servizio nel bacino di Bologna 35 milioni di km
Servizio urbano di Bologna 17 milioni di km
Servizio in comuni differenti 690 mila di km
Servizio suburbano ed extraurbano 17 milioni di km
Linee specializzate 87 mila km
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Servizi a chiamata e notturni

Prontobus, attivo in alcune zone della provincia di Bologna, è un servizio di trasporto a chiamata, con orari e percorsi predefiniti, effettuato solo a seguito di prenotazione telefonica. Particolarmente adatto ai territori in cui la domanda di trasporto pubblico è più contenuta, ha permesso di collegare frazioni e località precedentemente non servite. Queste le tratte oggi servite:

  • Pianura: collega 15 Comuni della zona Nord (area di Bentivoglio) e permette l’interscambio con il servizio ferroviario e con le linee suburbane sulla direttrice Galliera;
  • Terre d’Acqua: collega i sei Comuni dell’associazione intercomunale Terre d’Acqua con San Giovanni in Persiceto e permette l’interscambio con il servizio ferroviario e con la linea extraurbana 576 e la linea suburbana 87;
  • Linea 147: collega, con un servizio frequente e cadenzato, Dozza con la sua principale frazione, Toscanella, e permette l’interscambio con la linea extraurbana 101;
  • Linea 54: interna al quartiere Borgo Panigale, con percorso fisso e diramazioni solo a prenotazione;
  • Linea 689: attiva su prenotazione nel territorio di Monte San Pietro.

Linee speciali

Si considerano a tariffazione speciale alcune linee che l’azienda svolge, previa autorizzazione dell’Agenzia per la mobilità, su specifiche tratte di collegamento. Su queste linee è in vigore una tariffazione specifica e si applicano apposite regole di viaggio, consultabili nelle pagine dedicate a ciascuna linea.

  • Linea 975: collega la stazione ferroviaria con l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno in occasione degli eventi che si svolgono nella struttura;
  • Linea 945: collega l’aeroporto di Bologna con la Fiera in occasione delle principali esposizioni;
  • Linea 776: servizio di collegamento con la montagna e con Corno alle Scale.

Linee notturne

Nei giorni feriali, da lunedì a venerdì, sono attive le linee notturne 61 e 62.

Le linee notturne N, invece, operano nelle notti dei T Days, ossia tra venerdì e sabato, tra sabato e domenica, e tra i giorni prefestivi e festivi infrasettimanali. Queste linee, contrassegnate dalla lettera “N” seguita dalla numerazione, garantiscono la mobilità durante tutta la notte con corse ogni 30 minuti, fornendo anche le necessarie interconnessioni.

Le linee N coprono non solo il capoluogo, ma collegano anche alcuni comuni della cintura cittadina, come Castel Maggiore, Funo di Argelato, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Casalecchio di Reno e Zola Predosa, fino a Ponte Ronca.

Il servizio delle linee N inizia tra le ore 00.30 e l’01.30 e termina tra le 05.00 e le 05.30 (orari riferiti ai transiti in centro). Le fermate in via dei Mille vengono effettuate ai minuti 00 e 30 di ogni ora, per permettere l’interscambio tra le diverse linee. Sui servizi notturni sono validi i consueti titoli di viaggio Tper.

Per maggiori informazioni, visita la pagina: tper.it/n

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Per accedere al servizio

Per accedere al servizio è obbligatorio dotarsi di un titolo di viaggio. È buona norma verificare il titolo e prepararlo per la validazione prima di salire sull’autobus. La validazione è obbligatoria e deve essere effettuata a ogni cambio di mezzo.

Nell’ambito della validità del titolo di viaggio, una successiva validazione su un mezzo differente viene automaticamente letta dal sistema come “continuazione” del viaggio e non comporta alcun addebito.

I titoli di viaggio possono essere di tipo fidelizzato oppure di corsa a tempo. Tra i primi rientrano gli abbonamenti annuali e mensili. Esistono inoltre carnet di titoli che, in ambito urbano, sono denominati Citypass e, in ambito extraurbano, Tesserino Metropolitano. L’Eco Ticket è un titolo personale che consente di utilizzare gli autobus nell’area urbana di Bologna dal momento di ciascuna convalida fino alle ore 24 dello stesso giorno; è utilizzabile per 20 giornate e ha una validità di sei mesi dal primo utilizzo. Sono infine disponibili i biglietti di corsa a tempo, urbani ed extraurbani a zone.

CCome accedere correttamente al servizio

Come acquistare

  • Punti Tper, anche con prenotazione nei periodi di maggiore afflusso.
  • Oltre 1.200 rivendite Tper.
  • Sito Tper e app Roger.
  • Emettitrici di bordo e acquisto dall’autista, con tariffa maggiorata dove previsto.
  • Macchine automatiche presso Stazione FS Bologna e Aeroporto Guglielmo Marconi.
  • Pagamento contactless con carta bancaria sui validatori verdi.
  • PuntiLis

Validazione obbligatoria

Dal 25 agosto 2014 è in vigore la validazione obbligatoria di biglietti e abbonamenti. La validazione a ogni accesso è prevista dalla Regione Emilia-Romagna nelle modifiche dell’art. 40 della Legge regionale n. 30 del 1998. Successivamente è intervenuto un provvedimento di raccordo e aggiornamento della normativa con l’art. 48 del D.L. n. 50/2017, convertito nella Legge n. 96/2017.

Le tessere MiMuovo e Boost devono essere semplicemente avvicinate al validatore presente sui mezzi, mentre i biglietti con codice QR devono essere letti dall’apposito lettore posto nella parte inferiore del validatore. L’accensione di una luce verde conferma, in entrambi i casi, la validità del titolo di viaggio. I biglietti senza banda magnetica devono essere mostrati al conducente salendo dalla porta anteriore. La validazione deve essere effettuata a ogni eventuale cambio di mezzo.

Tutte le informazioni sui diversi titoli sono disponibili sul sito: tper.it/tariffe

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Informazioni e servizi

Dal sito Tper e dall’app Roger è possibile consultare orari, percorsi e informazioni in tempo reale sul servizio urbano, suburbano ed extraurbano.

L’app Roger funziona come un assistente di viaggio: suggerisce il percorso migliore, aggiorna sugli orari, consente l’acquisto e la validazione del titolo di viaggio e mostra il livello di riempimento degli autobus in arrivo, permettendo di scegliere se salire subito o attendere il mezzo successivo.

Attraverso l’app, le paline intelligenti e i display alle fermate, TPB garantisce agli utenti informazioni aggiornate sugli arrivi, sulla presenza delle pedane a bordo e sulle modalità di servizio.

Siti internet e app

Il calcolo del percorso, gli orari, le mappe, le tariffe, i punti vendita, i regolamenti e la vendita online degli abbonamenti sono disponibili su tper.it. Roger funziona come assistente di viaggio.

Open data e app

Tper mette a disposizione degli sviluppatori i dati della propria rete e del servizio in tempo reale. A partire da questi dati, la comunità degli sviluppatori crea nuovi servizi digitali e app utili per ottenere informazioni in mobilità.

Call center

È possibile rivolgersi al call center telefonico 051 290 290, attivo ogni giorno dalle 7 alle 20, per ottenere informazioni e prenotare i servizi a chiamata.

Fermate e Hellobus

A tutte le fermate sono affisse tabelle con percorsi, fermate e orari delle linee. Inoltre, 150 fermate sono dotate di pannelli informativi che, tramite il sistema Hellobus, forniscono in tempo reale gli orari di arrivo degli autobus.

Hellobus consente di conoscere le previsioni di arrivo dei prossimi due autobus, gli orari programmati dei primi due passaggi successivi a un orario indicato dall’utente e la rivendita più vicina. Il servizio è disponibile tramite SMS, risponditore vocale del call center, internet e app per smartphone.

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Telecontrollo e videosorveglianza

Tutta la flotta di Tper è dotata di impianti per un sistema di controllo centralizzato del servizio.

Gli autobus urbani ed extraurbani, nei bacini di Bologna e Ferrara, sono dotati di computer di bordo con localizzazione GPS e collegamento in tempo reale alla centrale operativa, per regolarizzare il servizio, fornire informazioni dinamiche alle fermate e a bordo, assistere e supportare il personale viaggiante.

La centrale di telecontrollo è connessa alla centrale semaforica per consentire politiche di preferenziamento degli autobus negli incroci dotati di regolatori intelligenti.

Tutti gli autobus urbani sono inoltre dotati di una videocamera, integrata nel sistema di telecontrollo e posta nella zona del posto guida, che, attivata dal conducente in caso di emergenza, consente agli operatori della Centrale Operativa di vedere in tempo reale ciò che sta accadendo a bordo.

Gli operatori della Centrale Operativa possono quindi valutare rapidamente la situazione, inviare personale di supporto o richiedere l’intervento delle Forze dell’ordine.

Su tutta la flotta è inoltre installato un sistema di ripresa video esterna e interna agli autobus, in grado di attivarsi sia automaticamente, ad esempio in caso di collisioni o brusche frenate, sia manualmente.

Il dispositivo consente di registrare, per alcune decine di secondi prima e dopo l’evento che ne ha provocato l’attivazione, immagini della zona immediatamente antistante il bus e di buona parte della zona anteriore interna, utili a ricostruire sia la possibile dinamica dei sinistri stradali sia i relativi effetti sui passeggeri.

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Coinvolgimento dell’utenza e Comitato utenti

Il coinvolgimento dell’utenza

Per sostenere la cultura della legalità e applicare nel modo più puntuale possibile l’obbligo normativo della validazione, Tper promuove da anni attività premiali rivolte all’utenza. In particolare, vengono organizzati concorsi riservati agli utenti che adottano un comportamento virtuoso, validando correttamente il proprio abbonamento. Per partecipare è necessario essere abbonati annuali e iscritti al Web Club di Tper.

L’adesione al Comitato utenti

Nell’ambito del rapporto con l’utenza, Tper partecipa ai lavori del Comitato Consultivo Utenti del Bacino di Bologna presso l’Agenzia per la mobilità SRM. In quella sede, insieme alle associazioni dei consumatori, svolge importanti attività di verifica dei livelli di soddisfazione dell’utenza rispetto al servizio.

Tra le varie attività, una riveste particolare importanza: dal 2023 è presente la figura del facilitatore digitale, nell’ambito di un progetto tra Tper e le associazioni aderenti al Comitato Consultivo Utenti, con lo scopo di aiutare le persone meno familiari con la tecnologia ad avvicinarsi in totale sicurezza agli strumenti digitali messi a disposizione dall’azienda.

Adesione al Comitato utenti
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Uguaglianza e accessibilità

Uguaglianza e parità di trattamento

Per l’accessibilità ai servizi non c’è alcuna distinzione di sesso, identità di genere, orientamento sessuale, disabilità, età, origine etnica, origine nazionale, religione o convinzioni personali. Va garantita la parità di trattamento sia fra le diverse aree geografiche, sia fra le diverse categorie di utenti.

92%

mezzi con pianale ribassato

94%

mezzi con almeno un dispositivo per agevolare la salita e la discesa

I mezzi che riportano all’esterno, sulla fiancata e sulla parte frontale, l’apposito adesivo sono attrezzati per il trasporto di persone che utilizzano sedie a rotelle o dispositivi analoghi. Il sistema è progettato per trasportare carrozzine fino a un peso massimo di 350 kg e con dimensioni standard (112 × 70 × 109 cm).

Il servizio su questi mezzi è accessibile a tutte le persone con ridotta capacità motoria che ne facciano richiesta e non prevede costi aggiuntivi rispetto alle normali tariffe. È possibile richiedere il passaggio di un mezzo attrezzato per una specifica corsa su tutte le linee extraurbane, suburbane e urbane a frequenza non elevata, con passaggi distanziati di oltre 15 minuti. Per prenotare è sufficiente telefonare al numero 051 290 290 almeno tre giorni prima della data prevista di utilizzo, comunicando l’orario e la fermata di salita.

Il servizio Hellobus, l’app Roger e le altre app informative forniscono informazioni in tempo reale sulla presenza della pedana sugli autobus in arrivo a una fermata.

Persone a ridotta mobilità e pedane

La flotta Tper è composta in larghissima misura da mezzi con pianale ribassato ed è dotata di dispositivi che agevolano la salita e la discesa.

Ormai da anni l’azienda ha scelto di privilegiare le pedane manuali rispetto a quelle meccanizzate, per le maggiori garanzie di affidabilità offerte dalle prime.

Gli operatori di esercizio provvedono all’apertura e alla chiusura della pedana per rispondere alle esigenze degli utenti. L’azienda disciplina questa procedura con uno specifico ordine di servizio che fa esplicito riferimento ai “dispositivi”, senza limitare l’apertura della pedana alle sole sedie a rotelle, e alle “persone a ridotta mobilità”, nell’accezione più ampia. L’ordine di servizio non attribuisce all’operatore di esercizio alcuna discrezionalità nel decidere se e quando mettere a disposizione la pedana.

L’utente può dunque farne richiesta all’autista, che provvederà ad agevolare la salita e la discesa.

I mezzi che riportano all’esterno, sulla fiancata e frontalmente, l’apposito adesivo sono attrezzati per il trasporto di persone che utilizzano sedie a rotelle o dispositivi analoghi. Il sistema è progettato per trasportare carrozzine fino ad un peso massimo di 350 kg e dalle dimensioni standard 112x70x109 cm).

Il servizio su questi mezzi è accessibile a tutte le persone con ridotta capacità motoria che ne facciano richiesta e non prevede costi aggiuntivi rispetto alle normali tariffe. È possibile richiedere il passaggio di un mezzo attrezzato per una specifica corsa in tutte le linee extraurbane, suburbane e urbane a frequenza non elevata (con passaggi superiori ai 15 minuti). Per prenotare è sufficiente telefonare al numero 051290290 3 giorni prima rispetto alla data prevista di utilizzo, comunicando l’orario e la fermata di salita.

Il servizio Hellobus, Roger e le app informative forniscono le informazioni in tempo reale sulla presenza della pedana dei bus in arrivo ad una fermata.

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I nostri impegni ESG

ESG è l’acronimo di Environmental, Social and Governance e indica i fattori centrali nella misurazione della sostenibilità.

Attenzione all’ambiente

Tper è impegnata nel rinnovo green del parco veicoli, con bus elettrici, a idrogeno, metano e biocarburanti, armonizzati con le future linee tranviarie e il PUMS metropolitano.

Sostenibilità sociale

I criteri sociali riguardano capitale umano, diversità, pari opportunità, condizioni di lavoro, salute e sicurezza.

Governance

Tper contribuisce agli SDGs dell’Agenda 2030 ONU e agli obiettivi UE per la mobilità sostenibile, con particolare attenzione a sicurezza stradale e accessibilità.

Tutela della privacy e cybersecurity

In materia di tutela dei dati personali, Tper ha adottato un modello organizzativo in grado di garantire la corretta applicazione della normativa di riferimento. Fin dall’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2016/679 è stata infatti istituita la funzione del Data Protection Officer.

Il recepimento delle disposizioni di legge e delle indicazioni dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali è inoltre assicurato dal costante aggiornamento delle policy interne. Sono state quindi intraprese le azioni necessarie per attuare, nei processi interni, le disposizioni in materia di diritto di accesso degli interessati, finalizzate, ad esempio, a conoscere i dati personali trattati da Tper o a esercitare altri diritti, e per gestire le richieste e le ispezioni dell’Autorità Garante.

Per approfondimenti: tper.it/privacy.

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Le regole del viaggio

Art. 1 – Informazioni

Le informazioni sulle modalità di viaggio, sulle tariffe e sugli orari sono fornite attraverso i mezzi, le infrastrutture aziendali e altri spazi informativi dedicati. Gli orari delle linee sono pubblicati tempestivamente e in luoghi facilmente accessibili. In caso di modifiche di percorso dovute a manifestazioni programmate, tutte le variazioni rispetto al servizio standard sono comunicate preventivamente. In caso di deviazione improvvisa o incidente, i passeggeri ricevono indicazioni sulle possibilità e sulle modalità di prosecuzione del viaggio.

Art. 2 – La salita, il viaggio e la discesa

Per salire

  • Il passeggero in attesa, segnalando l’intenzione di salire, evita che i conducenti effettuino inutilmente fermate non richieste, contribuendo a una migliore qualità del servizio.
  • I passeggeri sono tenuti a servirsi delle porte di entrata sul mezzo come indicato dalla segnaletica.
  • Non è possibile salire fuori fermata o quando la vettura è in movimento. Alla fermata, inoltre, non è consentito avvicinarsi all’autobus prima che questo sia fermo e che la porta di salita sia completamente aperta; ciò vale anche per i trasferimenti “a porte aperte” precedentemente descritti.

Durante il viaggio

  • Non è possibile occupare più di un posto a sedere.
  • Per utilizzare al meglio lo spazio sui mezzi, i passeggeri sono invitati a evitare di fermarsi vicino alle porte e alle macchinette obliteratrici.
  • Non è consentito sporgersi dai finestrini e gettare oggetti fuori dal mezzo.
  • Sull’autobus non è consentito fumare.
  • È richiesto a tutti di contribuire a evitare schiamazzi, disagi e disturbi durante il viaggio, mantenendo comportamenti decorosi e rispettosi degli altri passeggeri.
  • I passeggeri sono tenuti ad adottare, nei confronti dei conducenti e del personale addetto alla verifica dei titoli di viaggio, comportamenti improntati alla collaborazione e al rispetto, per favorire il corretto svolgimento del servizio.
  • È possibile rivolgersi al conducente per informazioni, senza però distrarlo dalle funzioni di guida, in modo da garantire la sicurezza di tutti i passeggeri. I conducenti appuntano bene in vista il tesserino di riconoscimento e forniscono la propria matricola personale qualora sia richiesta: in questo modo viene garantita la riconoscibilità e la rintracciabilità del personale durante il viaggio.
  • L’Azienda intende fornire ai cittadini un “ambiente di viaggio” decoroso, garantendo standard di igiene e pulizia dei mezzi: è richiesto a tutti di contribuire al mantenimento della pulizia non insudiciando, non lasciando rifiuti e non danneggiando, rimuovendo o manomettendo parti o apparecchiature dei veicoli.
  • È consentito usare i dispositivi di emergenza solo in caso di grave necessità, per motivi di sicurezza.
  • Non è consentito trasportare materiale infiammabile, escluse le piccole quantità di uso comune confezionate secondo le norme di legge.
  • Non possono essere trasportate armi da fuoco cariche e non smontate; questa disposizione non si applica agli agenti delle Forze dell’ordine.
  • Non è consentito, senza autorizzazione, distribuire, affiggere o esporre oggetti o stampe, esercitare commercio e vendere o offrire oggetti anche a scopo reclamistico; sui mezzi aziendali non è permessa alcuna forma di accattonaggio.
  • Gli oggetti rinvenuti sulla vettura devono essere consegnati al conducente, fornendo le proprie generalità; gli oggetti smarriti dai passeggeri vengono inviati agli uffici competenti.
  • Sulle tratte extraurbane fuori dai centri abitati, i viaggiatori seduti dovranno fare uso dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza), ove presenti sui veicoli, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Per scendere

  • Segnalare per tempo, in prossimità della fermata richiesta, l’intenzione di scendere dalla vettura utilizzando il pulsante di prenotazione di fermata. Non è consentito fare uso, senza necessità, del segnale di richiesta di fermata.
  • Servirsi delle porte di uscita come indicato dalla segnaletica.
  • Evitare di chiedere all’autista di scendere fuori fermata, perché è un’operazione consentita solo all’interno delle aree definite.

Art. 3 – Documenti di viaggio e verifica

All’inizio del viaggio l’utente deve essere in regola con le norme di utilizzo del titolo di viaggio: convalida di biglietti ordinari o multicorse, rispetto delle norme di utilizzo delle diverse tipologie di abbonamento.

  • Per i servizi che prevedono la bigliettazione in vettura, l’utente può munirsi del titolo di viaggio anche a bordo, sempre all’inizio del viaggio. Il biglietto deve essere mantenuto integro e riconoscibile per tutta la durata del viaggio. L’utente è tenuto a validare il proprio titolo di viaggio a ogni accesso sul mezzo, in applicazione dell’art. 40 della L.R. n. 30/1998 e successive modifiche. Per le modalità di validazione dei differenti titoli di viaggio, consultare l’apposita sezione del sito internet aziendale.
  • Dopo la convalida, il passeggero è tenuto a verificare l’esattezza della timbratura, controllando data e orario riportati sul titolo, e, in caso di errore, ad avvertire immediatamente il conducente del mezzo.
  • Ai sensi dell’art. 40, comma 2, della Legge regionale Emilia-Romagna n. 30 del 2 ottobre 1998 e successive modifiche e integrazioni, i passeggeri sono tenuti a esibire il titolo di viaggio al personale ispettivo, di controllo e di verifica dell’Azienda che, nell’esercizio di queste funzioni, riveste la qualifica di pubblico ufficiale. Il documento deve essere integro, riconoscibile e non manomesso o alterato in alcun modo. In caso di irregolarità nell’utilizzo dei titoli di viaggio, gli agenti accertatori sono autorizzati a procedere all’identificazione del passeggero, ai sensi dell’art. 40, comma 12.
  • Il personale di guida non può impedire l’accesso al servizio o allontanare i passeggeri dal mezzo. Per motivi di sicurezza, può allertare la centrale operativa Tper e richiedere l’intervento delle Forze dell’ordine.

Art. 4 – Bambini

I bambini di statura inferiore a un metro, accompagnati da un passeggero adulto, viaggiano gratuitamente.

Sugli autobus opportunamente attrezzati e riconoscibili da apposita segnaletica è possibile salire con bambini su carrozzine e passeggini rispettando le indicazioni esposte. Sugli autobus non attrezzati, carrozzine e passeggini devono essere ripiegati. Carrozzine e passeggini, anche se aperti, sono trasportati gratuitamente Art.

Art. 4-bis – Passeggeri con disabilità

I passeggeri con disabilità o mobilità ridotta possono viaggiare sui mezzi aziendali, nel rispetto dei vincoli previsti dalla carta di circolazione del veicolo, alle normali tariffe applicate a tutti gli altri viaggiatori. Eventuali servizi aggiuntivi e l’assistenza offerta dal gestore per favorire la fruizione del servizio non devono comportare costi aggiuntivi per i passeggeri con disabilità.

Sugli autobus opportunamente attrezzati con pedana e riconoscibili da apposita segnaletica è possibile salire con carrozzine, sedie a rotelle o dispositivi analoghi. Il sistema è progettato per trasportare carrozzine fino a un peso massimo di 350 kg e con dimensioni standard (112 × 70 × 109 cm).

Durante la salita, il viaggio e la discesa dal mezzo è ammessa una deroga a quanto previsto dall’art. 2 del presente regolamento, qualora ciò sia necessario per consentire al passeggero di ricevere un’assistenza adeguata e di fruire al meglio del viaggio.

Il personale di guida deve prestare la necessaria assistenza ai passeggeri con disabilità, agevolandoli nelle operazioni di salita e discesa, utilizzando i dispositivi in dotazione al mezzo, fornendo informazioni supplementari e, se necessario, richiedendo la collaborazione degli altri passeggeri.

Al personale di guida non è consentito negare l’accesso al trasporto ai passeggeri a causa della loro disabilità o mobilità ridotta, eccetto che per giustificati motivi di sicurezza.

Art. 5 – Animali

I cani e gli altri animali da compagnia di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente, portati in braccio o all’interno di gabbiette o contenitori protetti di dimensioni inferiori a 55 × 40 × 20 cm, limite previsto per gli oggetti trasportabili senza titolo di viaggio. I cani di taglia maggiore possono accedere a pagamento.

I cani trasportati devono essere sempre muniti di museruola e guinzaglio.

Ogni passeggero può accompagnare un solo animale.

Gli animali non devono ingombrare gli accessi e le uscite del mezzo e non possono occupare posti a sedere.

+Se l’animale insudicia o deteriora la vettura oppure provoca in qualunque modo un danno alle persone o alle cose, il proprietario o detentore a qualsiasi titolo è tenuto al risarcimento del danno.

Sui mezzi pubblici non possono essere trasportati animali appartenenti a specie selvatiche di comprovata pericolosità.

I cani-guida che accompagnano i passeggeri non vedenti possono salire liberamente e gratuitamente sui mezzi aziendali.

Art. 6 – Bagagli

Possono essere trasportati gratuitamente bagagli di dimensioni inferiori a 55 × 40 × 20 cm.

I bagagli di dimensioni superiori possono essere trasportati previo pagamento del biglietto e devono comunque rientrare nei limiti massimi di 40 × 60 × 80 cm.

Ogni passeggero può portare con sé non più di due bagagli.

I bagagli trasportati non devono contenere materie o oggetti pericolosi, infiammabili, esplosivi o maleodoranti che possano creare problemi agli altri passeggeri.

I bagagli devono essere depositati o tenuti in posizione tale da non ostacolare il passaggio e non devono comunque occupare posti a sedere.

Art. 7 – Sanzioni

Le infrazioni relative ai titoli di viaggio sono soggette alle sanzioni amministrative previste dalla Legge regionale Emilia-Romagna n. 30 del 2 ottobre 1998 e successive modifiche e integrazioni, art. 40, comma 6. Le altre sanzioni sono applicate in base alla medesima legge, art. 40, commi 15 e 16:

  • per le infrazioni relative all’art. 2, punto 6, riguardanti il lancio di oggetti fuori dal mezzo, è prevista una sanzione da un minimo di 20 € a un massimo di 50 €;
  • per le infrazioni relative all’art. 2, punto 7, riguardanti il divieto di fumare, è prevista una sanzione da un minimo di 27,50 € a un massimo di 275 €;
  • per le infrazioni relative all’art. 2, punto 11, riguardanti il mantenimento della pulizia e il divieto di danneggiare, rimuovere o manomettere parti o apparecchiature dei veicoli, è prevista una sanzione da un minimo di 103 € a un massimo di 309 €, oltre al risarcimento del danno.
Per le infrazioni relative all’art. 2 punto 6 (gettare oggetti fuori dal mezzo) è prevista una sanzione che va da un minimo di 20 euro ad un massimo di 50 euro. 2. Per le infrazioni relative al art. 2 punto 7 (non è consentito fumare) è prevista una sanzione che va da un minimo di 27,5 euro ad un massimo di 275 euro. 3. Per le infrazioni relative all’art. 2 punto 11 (mantenere la pulizia, non danneggiare, rimuovere o manomettere parti o apparecchiature dei veicoli) è prevista una sanzione che va da un minimo di 103 euro ad un massimo di 309 euro (oltre al risarcimento del danno).

Art. 8 – Modalità di pagamento delle sanzioni

Le sanzioni relative alle “Regole del viaggio” possono essere pagate direttamente all’agente accertatore oppure entro cinque giorni dalla data del verbale, nella misura minima stabilita, o entro 60 giorni dalla data del verbale, nella misura ridotta, cioè per la somma più favorevole al cliente tra il doppio dell’importo minimo e un terzo dell’importo massimo stabiliti per ogni singola sanzione. Trascorsi 60 giorni senza che sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, verrà emanata un’ordinanza-ingiunzione di importo fino al massimo stabilito dalla legge.

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Le regole per il personale

Il personale a contatto con il pubblico dimostra disponibilità, non ostacola l’esercizio dei diritti dei cittadini, risponde con cortesia, evita discussioni e mantiene comportamenti consoni al ruolo di servizio pubblico.

Tutto il personale a contatto con il pubblico

  • Nei rapporti con il cittadino dimostra disponibilità e non ne ostacola l’esercizio dei diritti;
  • Risponde alle richieste di informazioni con cortesia;
  • Evita le discussioni mantenendo sempre un atteggiamento corretto e disponibile;
  • Si astiene da comportamenti non consoni al ruolo che gli è affidato per lo svolgimento del servizio pubblico o che contrastino con le disposizioni aziendali.

Per quanto riguarda il viaggio, il conducente:

  • Non fuma in vettura;
  • Non utilizza per motivi personali telefoni ed altri apparecchi con o senza auricolare;
  • Evita ogni altro comportamento che possa ridurre l’attenzione alla guida e la sicurezza dell’esercizio;
  • In presenza di passeggeri in attesa, anche in mancanza di segnali specifici, rallenta in modo da poter effettuare la fermata in sicurezza, anche nel caso in cui l’intenzione di salire a bordo venga manifestata all’ultimo momento e durante i trasferimenti “a porte aperte”;
  • Apre le porte del mezzo in modo da agevolare il rispetto delle regole del viaggio da parte dei passeggeri;
  • Durante il servizio mantiene una postura corretta, consona alla sicurezza del servizio e all’immagine verso la cittadinanza;
  • Fornisce il proprio numero di matricola quando questo gli viene richiesto;
  • Evita di conversare con colleghi fermi nei pressi del posto guida, anche per non rendere difficoltosi l’accesso e il passaggio a chi utilizza le porte anteriori;
  • Spegne il motore del mezzo durante le soste ai capolinea;
  • Aggiorna in modo appropriato gli indicatori di linea e di destinazione;
  • Utilizza correttamente i dispositivi e gli impianti di bordo, come l’aria condizionata, la pedana di accesso per le carrozzine e i cartelli che indicano il funzionamento delle macchinette emettitrici;
  • Fornisce le proprie generalità in caso di richiesta alle forze dell’ordine e, in caso di sinistro, alle controparti.

Trasparenza

Tutto il personale a diretto contatto con il pubblico è fornito di un tesserino di riconoscimento, che viene appuntato bene in vista durante il servizio. Gli operatori del servizio telefonico 051 290 290 sono rintracciabili e identificabili tramite la matricola personale, che viene annunciata all’inizio della conversazione.

La cura della persona

Il personale a contatto con il pubblico deve avere cura del proprio aspetto personale e indossare la divisa di servizio prevista dalle disposizioni aziendali.

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Il rapporto cittadino-azienda

Punti Tper

Nei Punti Tper è possibile ottenere informazioni; acquistare biglietti e abbonamenti; presentare suggerimenti, richieste o reclami; richiedere tessere di riconoscimento e fatture; pagare sanzioni.

Punto Tper Indirizzo Orari
Centro Bologna Via Marconi 4 Feriali e sabato 07.00-19.00; festivi 13.00-19.00
Autostazione Bologna Piazza XX Settembre Feriali e sabato 06.00-20.00; festivi 07.00-19.00
Stazione FS Bologna Piazza Medaglie d’Oro Tutti i giorni 07.00-19.00
Autostazione Imola Viale Andrea Costa 64 Feriali 07.00-13.00; sabato 07.00-12.00
Prati di Castel di Casio Via Caduti di Nassiriya 8 Feriali e sabato 08.00-12.00, previa telefonata allo 0534 31136

Segnalazioni e reclami

  • Online: sezione “Parla con Tper” sul sito Tper.
  • Posta: Tper S.p.A., Via di Saliceto 3, 40128 Bologna.
  • PEC: tperspa@legalmail.it.
  • Punti Tper: tramite moduli.

È opportuno indicare la data, l’orario, la linea, la direzione del mezzo e la località dell’episodio e, se possibile, la matricola del mezzo o del conducente. Gli scritti difensivi contro i verbali di accertamento possono essere presentati entro 30 giorni.

Le sanzioni possono essere pagate immediatamente all’agente accertatore oppure tramite il sito Tper con carta di credito, home banking, Punti Tper, uffici postali, tabaccherie PUNTOLIS, edicole o bar convenzionati con LIS Pay S.p.A. Gli interessati possono opporsi all’ordinanza-ingiunzione, emessa da Tper se il pagamento non avviene entro 60 giorni dalla contestazione o notifica, davanti al Giudice di Pace del luogo della violazione, entro 30 giorni dalla notifica. Il termine è di 60 giorni per i residenti all’estero. Il ricorso non sospende i termini.

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Coperture assicurative

TPB garantisce, attraverso la copertura assicurativa per la RCA (Responsabilità Civile Auto), il risarcimento dei danni a terzi e ai passeggeri trasportati derivanti dalla circolazione dei veicoli.

Se un passeggero trasportato sui mezzi subisce un danno alla persona, deve formulare la richiesta di risarcimento secondo le modalità previste dagli articoli 141, 145 e 148 del D.Lgs. n. 209/2005.

Per informazioni in merito alla compagnia di assicurazione cui indirizzare la richiesta, è possibile contattare l’Ufficio Sinistri di Tper ai numeri: 051 350264 | 051 350265 | 051 350266.

In tutti gli altri casi, salvo deroghe specifiche previste dalla legge, il danneggiato deve inoltrare la richiesta di risarcimento danni alla propria compagnia di assicurazione per l’RCA, ai sensi del D.Lgs. n. 209/2005 e del D.P.R. n. 254/2006.

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Customer Satisfaction

I dati dell’analisi di Customer Satisfaction relativi alle linee certificate ai sensi della norma UNI EN ISO 13816:2002 sono pubblicati sul sito internet Tper, nelle pagine dedicate alle singole linee.

Sul sito Tper sono pubblicati anche i dati relativi all’indagine annuale di Customer Satisfaction.

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Oggetti smarriti

Gli oggetti smarriti vengono consegnati al Comune di competenza:

Comune di Bologna

Piazza Liber Paradisus 8, Bologna

Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30

051 2197070
ufficiooggettirinvenuti
@comune.bologna.it

Comune di Imola

Via Mazzini 4, Imola

0542 602353

Comune di Porretta Terme

Via Nazionale 73, Porretta Terme

0535 521152 | 0534 62121

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Rimborsi

Sono esclusi gli abbonamenti annuali personali SaltaSu, gli abbonamenti gratuiti e gli abbonamenti a tariffa agevolata “MiMuovo insieme” previsti dalla delibera della Regione Emilia-Romagna n. 1982/2015.

Gli abbonamenti annuali personali vengono rimborsati entro otto mesi dalla data di inizio della validità, considerando ai fini del conteggio la data di presentazione della richiesta, nei seguenti casi: variazione della sede di lavoro o di studio, con rimborso previsto, per lo studio, solo per gli abbonati annuali che frequentano la scuola secondaria di secondo grado; trasferimento della residenza in un’altra città; cessazione dello stato di studente, solo per gli abbonati annuali che frequentano la scuola secondaria di secondo grado; malattia grave; decesso del titolare.

Il rimborso avviene mediante l’emissione di un voucher, inviato via e-mail e spendibile presso tutti i Punti Tper e online sul sito aziendale entro 12 mesi dalla data di emissione. Il voucher può essere trasferito a un altro nominativo solo se specificato nel modulo in fase di richiesta; non è possibile apportare modifiche successive. Le richieste di rimborso sono accettate per la parte residua di validità. L’importo del rimborso è pari alla differenza tra il prezzo dell’abbonamento annuale effettivamente pagato dall’utente e il valore dei mesi utilizzati, calcolati al costo di listino dell’abbonamento mensile di riferimento. Viene inoltre applicato un costo di gestione della pratica pari a 15 €.

In caso di comprovato trasferimento della residenza o della sede di lavoro o di studio fuori dai bacini serviti da Tper, l’utente può, in alternativa al voucher, chiedere il rimborso tramite bonifico. Il meccanismo di calcolo della somma rimborsabile rimane il medesimo. In questo caso viene applicato un costo di gestione della pratica pari a 20 €. Il costo di gestione tiene già conto del riacquisto della tessera, che non deve essere riconsegnata. Dall’importo da rimborsare vengono trattenute le spese amministrative e viene emessa fattura per il costo di gestione, pari a 15 o 20 €. La stessa opzione può essere esercitata, alle medesime condizioni, anche in caso di malattia grave, morte del titolare o cessazione del rapporto di lavoro. In caso di malattia grave è richiesta una certificazione del medico curante nella quale non deve essere indicata la patologia, ma soltanto che l’utente è affetto da una malattia grave e persistente che impedisce l’utilizzo dell’abbonamento per almeno metà della sua durata.

In caso di abbonamenti la cui validità non è ancora iniziata, il rimborso può avvenire tramite voucher o bonifico. Le spese di gestione sono rispettivamente di 15 o 20 € e viene emessa fattura.

Le possibilità di rimborso sono estese anche al semplice ripensamento, con la sola modalità del voucher, personale e non cedibile, e con un costo di gestione di 15 €. Non sono rimborsabili gli abbonamenti impersonali e gli abbonamenti mensili. La domanda di rimborso di un abbonamento mensile può essere presentata solo in caso di acquisto di un abbonamento annuale. L’abbonamento mensile deve essere integro e non validato. I titoli senza scadenza o resi inutilizzabili per cause riconducibili al cliente non vengono rimborsati.

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Conciliazione paritetica

Gli utenti del bacino di Bologna possono avvalersi della procedura di Conciliazione o Negoziazione Paritetica, uno strumento gratuito di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra azienda e passeggeri. La procedura consente agli utenti che ritengono non rispettati i diritti previsti dalla Carta dei Servizi di attivare un percorso semplice, rapido e interamente digitale per individuare una soluzione condivisa ai reclami.

Promossa da Tper, prima azienda di trasporto pubblico locale in Italia ad aver adottato formalmente questo strumento, la Conciliazione Paritetica è stata sviluppata in collaborazione con le associazioni dei consumatori ACU, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Federconsumatori, Lega Consumatori e U.Di.Con., riconosciute dal CRCU Emilia-Romagna, nell’ambito del Comitato Consultivo Utenti istituito presso SRM Bologna.

La richiesta può essere presentata tramite un apposito modulo online, con la possibilità di scegliere l’associazione che rappresenterà l’utente. In assenza di una preferenza, l’associazione viene individuata secondo un criterio di rotazione. La procedura si svolge interamente online e, a seguito dell’analisi congiunta del caso, mira a una soluzione bonaria e condivisa, evitando ulteriori contenziosi.

Questo strumento rafforza la tutela dei diritti dei passeggeri, la trasparenza e la qualità del servizio, promuovendo un dialogo costruttivo tra azienda e utenti.

Per approfondimenti: tper.it/conciliazioneparitetica.

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Indennizzi

Nei casi riportati nella tabella seguente è previsto un indennizzo a favore dell’utente.

L’indennizzo non viene corrisposto nei casi di disservizio non derivanti dalla responsabilità dell’Azienda, come, ad esempio, i disservizi causati da terzi o verificatisi per cause di forza maggiore, in caso di astensione del personale dal lavoro per sciopero, ad eccezione delle fasce di garanzia previste, o in presenza di particolari condizioni di circolazione.

Sono esclusi i servizi speciali, riservati e Gran Turismo. TPB, in applicazione dell’art. 30 della Legge 18 giugno 2009, n. 69, adotta misure per la tutela non giurisdizionale degli utenti dei servizi pubblici.

Irregolarità Situazione Chi Condizioni Note Rimborso
Variazione o soppressione di una linea Servizio extraurbano Abbonati mensili o annuali Modifica della linea che rende inutilizzabile l’abbonamento Rimborso dell’abbonamento, detratta la quota relativa al periodo utilizzato
Corsa non effettuata in fermata Servizio extraurbano/suburbano con corsa successiva prevista dopo oltre 30 minuti Abbonati mensili e annuali Corsa non effettuata È necessaria la fotocopia dell’abbonamento mensile 5 volte il valore della corsa
Corsa non effettuata durante il viaggio Extraurbano/Suburbano corsa successiva oltre 30 minuti Tutti i passeggeri a bordo Interruzione durante il viaggio e ripresa dopo oltre 30 minuti Sono necessari un titolo di viaggio valido o la fotocopia dell’abbonamento 5 volte il valore della corsa
Ultima corsa non effettuata Servizio urbano/suburbano tra le 22.00 e le 04.30 o servizio extraurbano Tutti i viaggiatori Corsa non effettuata o interrotta, con ripresa dopo oltre 30 minuti Sono necessari la ricevuta del mezzo alternativo o il titolo di viaggio relativo alla corsa interrotta 10 volte il valore della corsa
Risposta ai reclami oltre 30 giorni Tper risponde dopo 30 giorni o non risponde Tutti i reclamanti Reclamo presentato per iscritto e risposta tardiva, oltre 30 giorni 5 biglietti di corsa semplice

Autorità di Regolazione dei Trasporti

Gli utenti che abbiano già inviato un reclamo, nei limiti e nei casi definiti dalla normativa europea (D.Lgs. n. 70/2014 e D.Lgs. n. 169/2014), possono rivolgersi all’ART – Autorità di Regolazione dei Trasporti: autorita-trasporti.it.