dei Servizi 2026
La Carta dei Servizi o della Mobilità permette agli utenti di conoscere le attività delle aziende di trasporto pubblico su gomma nel bacino provinciale bolognese e fornisce informazioni utili sull’utilizzo dei servizi. Inoltre, stabilisce i diritti degli utenti, le regole di viaggio e gli standard qualitativi che le aziende si impegnano a rispettare.
La Carta è stata concepita tenendo conto del quadro normativo vigente. Oltre ai principi richiamati dall’articolo 16 della Costituzione della Repubblica Italiana, le norme di riferimento sono dettate in ambito europeo, nazionale e regionale. Il Regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento Europeo, stabilisce i “Diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus”. Norme nazionali, (come il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del dicembre 1998 30 “Schema generale di riferimento per predisposizione la della carta dei servizi pubblici del settore trasporti”) e regionali (come Legge regionale la 2 ottobre 1998, n. 30 “Disciplina generale del trasporto pubblico regionale e locale”), integrano e definiscono gli ambiti applicazione di e gli obiettivi del presente strumento.
La redazione della Carta dei Servizi è regolata nell’ambito del Contratto di Servizio sottoscritto con l’Agenzia per la Mobilità competente per il bacino di riferimento.
Un elenco più esaustivo delle norme di riferimento per il settore è consultabile a questa pagina tper.it/norme
SRM – Reti e mobilità Srl è nata nell’agosto del 2003 su iniziativa del Comune e della Provincia di Bologna, mediante scissione di ATC SpA, impresa incaricata della gestione del trasporto pubblico di Bologna, per conferimento di tutte le reti e gli impianti essenziali per l’utilizzo del servizio.
Essa ha assunto anche le funzioni di Agenzia locale per la mobilità e il trasporto pubblico locale secondo quanto disposto dall’art. 19 della L.R. Emilia Romagna n. 30 del 2 ottobre 1998.
Compito dell’Agenzia è l’attuazione delle decisioni degli enti locali per il settore; la gestione e Patrimonio sviluppo del mobiliare, immobiliare e infrastrutturale funzionale all’esercizio trasporto pubblico; del la pianificazione e il reperimento delle risorse finanziarie per investimenti infrastrutturali; la progettazione, organizzazione e promozione dei servizi pubblici di trasporto, integrati tra loro e con la mobilità privata; la gestione procedure concorsuali per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale; il controllo dell’attuazione contratti di servizio relativi. Il Comune e la Città Metropolitana di Bologna, insieme al Comune di Imola, hanno inoltre affidato a SRM, come previsto dalla legge regionale:
- la funzione di affidante i servizi e di firmatario dei relativi contratti di servizio, nonché la revisione dei contratti di servizio vigenti;
- i compiti di progettazione, organizzazione e promozione dei servizi pubblici di trasporto, secondo proposte da sottoporre agli enti locali;
- le funzioni autorizzative correlate allo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico e alle relative variazioni, riguardanti in particolare;
- le modifiche dei servizi e le attestazioni sicurezza di percorsi e fermate;
- l’incarico di costituzione del Comitato Consultivo degli Utenti;
- lo svolgimento delle funzioni della Provincia di Bologna relative ai servizi di noleggio autobus con conducente (NCC bus).
Nel marzo del 2011 SRM ha sottoscritto con TPB Scarl il contratto di servizio per l’affidamento della gestione dei servizi di trasporto pubblico autofiloviari di linea regolari, minimi e aggiuntivi, afferenti alla città di Bologna e al suo bacino provinciale, insieme col contratto di affitto di ramo d’azienda riferito all’insieme dei beni costituito dalle reti, dagli impianti, dalle patrimoniali dotazioni e dai contratti afferenti al complesso aziendale destinato all’esercizio del servizio di trasporto pubblico nel bacino bolognese.
Dal 20 settembre 2011 SRM è diventata una società a responsabilità limitata, amministrata da un Amministratore Unico. Dal 2016 SRM ha affidato a TPB, in quanto gestore di Trasporto Pubblico Locale, l’accertamento esteso anche della sosta, ovvero l’attività di verifica delle violazioni al codice della strada dei veicoli in sosta, effettuato a mezzo di telecamere installate su autovetture.
Nel dicembre 2010, il raggruppamento di imprese TPB che riuniva ATC (85%), FER (5%) e Omnibus (10%) si è aggiudicato in via definitiva per 6 anni (più eventuali ulteriori 3) l’esercizio del trasporto pubblico locale nel bacino provinciale bolognese in quanto vincitore della gara pubblica indetta da SRM.
Unitamente al contratto di servizio SRM e TPB hanno firmato un contratto di affitto di ramo d’azienda con cui SRM rende disponibile al gestore reti e impianti di trasporto pubblico locale – compresi i depositi dotati di stazioni di rifornimento del metano e le reti filoviarie – concordando un piano di investimenti volti al miglioramento e allo sviluppo del trasporto pubblico.
Il 1° febbraio 2012 i rami del trasporto di ATC e di FER si sono fusi dando luogo alla nuova società Tper (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna), che è subentrata ad ATC nelle quote di partecipazione in TPB mentre la quota di FER è stata ceduta alla società Autoguidovie.
TPB gestisce il trasporto pubblico locale a Bologna fino al 29 febbraio 2028.
Tper - Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna SpA è l’azienda di trasporto pubblico che svolge il servizio di trasporto locale automobilistico urbano nelle città di Bologna, Ferrara e Imola e il servizio suburbano ed extraurbano nei territori della Città Metropolitana di Bologna e della Provincia di Ferrara. Tper svolge i servizi citati, e altre attività connesse, sia direttamente sia attraverso società controllate e partecipate, configurandosi come gruppo industriale della mobilità in senso ampio. Tper svolge assieme a Trenitalia anche il trasporto passeggeri in ambito ferroviario regionale, attraverso la società Trenitalia Tper, di cui detiene il 30%.
Tper è socio della Marconi Express SpA società che gestisce l’esercizio del People Mover, il servizio navetta su monorotaia elettrica che collega la Stazione centrale ferroviaria con l’aeroporto di Bologna con solo una fermata intermedia presso il Lazzaretto.
L'azienda, inoltre, si occupa anche di sharing con il progetto Corrente, servizio a flusso libero 100% elettrico di auto, scooter e bike.
Proprietà
Regione Emilia-Romagna (46,13%), Comune di Bologna (30,11%), Città Metropolitana di Bologna (18,79%), Azienda Consorziale Trasporti ACT di Reggio Emilia (3,06%), Provincia di Ferrara (1,01%), Comune di Ferrara (0,65%%) e con una quota dello 0,04% la provincia di Parma e Ravenna Holding SpA
Certificazioni
Certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 45001:2023, UNI ISO 37001:2025 e UNI/PdR 125:2022.
Omnibus
Società consortile a responsabilità limitata, controllata dalla Capogruppo Tper, che raggruppa i soggetti privati Cosepuri, SACA e Coerbus, che erogano servizi nel bacino bolognese. Omnibus, fra le varie attività, gestisce il servizio di sharing a flusso libero denominato Corrente, partito ad ottobre 2018.
SACA
Cooperativa nata nel 1972 per offrire servizi di autonoleggio con autista a Bologna. Negli anni successivi amplia la sua offerta di servizi di autonoleggio con autista in Emilia-Romagna e nel resto d’Italia, nonché attraverso l’acquisizione di servizi di trasporto pubblico. SACA offre ai suoi clienti noleggio di pullman con autista, noleggio autobus a Bologna, Modena e Reggio Emilia, autolinee, minibus, pullman Granturismo, navette, ed altri servizi di trasporto privato. SACA è certificata UNI EN ISO 9001 e ha adottato un proprio Modello di Organizzazione e Gestione 231 ed un Codice Etico.
Cosepuri
Consorzio di imprese che operano nei settori del trasporto e del turismo fondato a Bologna nel 1972. La Divisione autolinee gestisce alcuni servizi di trasporto pubblico locale urbani ed extraurbani del bacino di Bologna. COSEPURI è un’azienda certificata UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001 e ha adottato un proprio Modello di Organizzazione e Gestione 231 ed un Codice Etico. UNI EN ISO 9001.
Coerbus
Consorzio, nato nel 1992, attivo nel mondo del trasporto passeggeri. Conta 35 soci e, nell’ambito del trasporto pubblico di linea, fa parte delle società consortili miste pubblico-privato che gestiscono i servizi di bacino nel territorio ravennate e bolognese. COERBUS è certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, UNI ISO 45001 e ha avviato un percorso per l’adozione di un proprio MOG 231.
Autoguidovie
Società a capitale privato specializzata nel trasporto pubblico di passeggeri locale con autobus. Ha acquisito le quote appartenenti precedentemente a FER all’interno di TPB Scarl. Autoguidovie è attiva nei numerosi servizi dedicati al trasporto pubblico urbano ed extraurbano, oggi è presente direttamenteo tramite Società controllate, gestite, partecipate, o in ATI, in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. Fanno parte del gruppo Autoguidovie: Dolomitibus, Venetiana, Veneziana Motoscafi, STN Società Trasporti Novaresi, Cavourese, Girobus e Senato Hotel Milano. Autoguidovie è certificata UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001 e SA8000 e ha adottato un proprio Modello di Organizzazione Gestione 231 ed un Codice Etico.
linee nel Bacino di Bologna
corse ogni giorno
fermate circa su oltre 3.700 km²
Le linee sono 79 urbane, 17 suburbane e 137 extraurbane, di cui 12 Prontobus su prenotazione. Il servizio si basa su un sistema urbano, suburbano ed extraurbano “a zone”, che determina la tariffa in base al numero di zone attraversate.
Le zone
- Ordinarie: l’attraversamento comporta uno scatto tariffario; Bologna 500 e Imola 510 sono zone capoluogo con rete urbana.
- Neutre: se attraversate non vengono conteggiate ai fini tariffari; se origine e destinazione sono nella stessa zona neutra serve un titolo da una zona.
- Aree Urbana di Bologna: Bologna 500 con San Lazzaro 501, Villanova 502, Quarto Inferiore 503, Corticella 504, Lippo 505, Lavino di Mezzo 506, Casalecchio 507 e Rastignano 509.
- Area Urbana di Imola: Imola 510 e Toscanella 514.
L’elenco delle linee e degli orari lo trovi alla pagina tper.it/zone.
Dati 2025
| Passeggeri trasportati | 130 milioni di km |
| Km servizio Bacino di Bologna | 35 milioni di km |
| Servizio urbano di Bologna | 17 milioni di km |
| Servizio in Comuni differenti | 690 mila di km |
| Servizio suburbano ed extraurbano | 17 milioni di km |
| Linee specializzate | 87 mila km |
Attivo in alcune zone della provincia di Bologna, è un servizio di trasporto a chiamata, ad orario e percorso predefinito, che si effettua solo a seguito di prenotazione telefonica. Particolarmente adatto a territori in cui la domanda di trasporto pubblico è più contenuta, ha permesso il collegamento con frazioni e località precedentemente non servite. Queste le tratte oggi servite da Prontobus:
- Pianura: collega 15 Comuni della zona Nord (area di Bentivoglio) e permette l’interscambio con il servizio ferroviario e con le linee suburbane sulla direttrice Galliera;
- Terre d’Acqua: collega i sei Comuni dell’associazione intercomunale Terre d’Acqua con San Giovanni in Persiceto, e permette l’interscambio con il servizio ferroviario e con le linee extraurbana 576 e suburbana 87;
- Linea 147: collega, con un servizio frequente e cadenzato, Dozza con la sua principale frazione, Toscanella e permette l’interscambio con la lineaextraurbana 101;
- Linea 54: interna al quartiere Borgo Panigale, con percorso isso e diramazioni solo a prenotazione;
- Linea 689: attivo su prenotazione nel territorio di Monte San Pietro.
Linee speciali
Si considerano linee a tariffazione speciale alcune linee che l’azienda svolge, sempre previa autorizzazione dell’agenzia della mobilità, su specifiche tratte di collegamento. Su queste linee è in vigore una tariffazione specifica e vengono applicate apposite regole di viaggio consultabili sulle pagine dedicate a ciascuna linea.
- La linea 975 che collega la stazione ferroviaria con l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno in occasione degli eventi che si svolgono nella struttura;
- La linea 945 che collega l’aeroporto di Bologna con la Fiera in occasione delle principali esposizioni;
- La linea 776 di collegamento con la montagna e Corno alle Scale.
Linee notturne
Nei giorni feriali, da lunedì a venerdì, sono attive le linee notturne 61 e 62.
Le linee notturne N, invece, operano nelle notti dei T Days, ossia tra venerdì e sabato, tra sabato e domenica, e tra i giorni prefestivi e festivi infrasettimanali. Queste linee, contrassegnate dalla lettera “N” seguita dalla numerazione, garantiscono la mobilità durante tutta la notte con corse ogni 30 minuti, fornendo anche le necessarie interconnessioni.
Le linee N coprono non solo il capoluogo, ma collegano anche alcuni comuni della cintura cittadina, come Castel Maggiore, Funo di Argelato, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Casalecchio di Reno e Zola Predosa, fino a Ponte Ronca.
Il servizio delle linee N inizia tra le ore 00.30 e l’01.30 e termina tra le 05.00 e le 05.30 (orari riferiti ai transiti in centro). Le fermate in via dei Mille vengono effettuate ai minuti 00 e 30 di ogni ora per permettere l’interscambio tra le diverse linee. Sui servizi notturni sono validi i consueti titoli di viaggio Tper.
Per maggiori informazioni, visita il sito: tper.it/n
Per accedere al servizio è obbligatorio dotarsi di un titolo di viaggio. È buona norma verificare il titolo di viaggio e prepararlo per la validazione prima di salire sull’autobus. La validazione è obbligatoria e deve essere svolta ad ogni cambio mezzo.
Nell’ambito della validità del titolo di viaggio, una successiva validazione su un mezzo differente viene automaticamente letta dal sistema come “continuazione” del viaggio e non comporta alcun addebito.
I titoli di viaggio possono essere: più fidelizzati oppure di corsa a tempo. Tra i primi rientrano gli abbonamenti annuali e i mensili. Esistono poi carnet di titoli che in ambito urbano vengono nominati Citypass ed in ambito extraurbano Tesserino metropolitano. Esiste, poi, l’Eco Ticket, un titolo personale che consente di utilizzare i bus nell’area urbana di Bologna dal momento di ogni convalida fino alle ore 24 del giorno stesso, è utilizzabile per 20 giornate, con una validità di 6 mesi dal primo utilizzo. Infine il biglietto di corsa a tempo, urbano ed extraurbano a zone.
Come acquistare
- Punti Tper, anche con prenotazione nei periodi di maggiore afflusso.
- Oltre 1.200 rivendite Tper.
- Sito Tper e app Roger.
- Emettitrici di bordo e acquisto dall’autista, con tariffa maggiorata dove previsto.
- Macchine automatiche presso Stazione FS Bologna e Aeroporto Guglielmo Marconi.
- Pagamento contactless con carta bancaria sui validatori verdi.
- PuntiLis
Validazione obbligatoria
Dal 25 agosto 2014 esiste la validazione obbligatoria di biglietti e abbonamenti. La validazione ad ogni accesso è prevista dalla nostra Regione nelle modifiche dell’art. 40 della legge 30 del 1998. Successivamente è intervenuto un provvedimento di raccordo e di aggiornamento della normativa con l’art. 48 del d.l. 50/2017, convertito nella legge 96/2017.
Le tessere MiMuovo e le Boost devono essere semplicemente avvicinate al validatore presente sui mezzo, mentre i biglietti con codice qr devono essere letti dall’apposito lettore posto nella parte inferiore del validatore. L’accensione di una luce verde conferma, in entrambi i casi, la validità del titolo di viaggio. I biglietti senza banda magnetica devono essere mostrati al conducente salendo dalla porta anteriore. La validazione deve essere effettuata ad ogni eventuale cambio di mezzo.
Tutte le informazioni sui diversi titoli sono disponibili al sito tper.it/tariffe
Dal sito Tper e dall’app Roger è possibile consultare orari, percorsi e informazioni in tempo reale sul servizio urbano, suburbano ed extraurbano.
L’app Roger funziona come un assistente di viaggio: suggerisce il percorso migliore, aggiorna sugli orari, consente l’acquisto e la validazione del titolo di viaggio e mostra il livello di riempimento degli autobus in arrivo, permettendo di scegliere se salire subito o attendere il mezzo successivo.
Attraverso l’app, le paline intelligenti e i display alle fermate, TPB garantisce agli utenti informazioni aggiornate su arrivi, pedane a bordo e modalità di servizio.
Siti internet e app
Calcolo del percorso, orari, mappe, tariffe, punti vendita, regolamenti e vendita online abbonamenti sono disponibili su tper.it. Roger funziona come assistente di viaggio.
Open data e app
Tper mette a disposizione degli sviluppatori i dati della propria rete e del servizio in tempo reale. Da questi la comunità dei developer fa nascere sempre nuovi servizi digitali e app utili per avere tutte le informazioni in mobilità.
Call center
È possibile rivolgersi al call center telefonico 051290290, attivo ogni giorno dalle 7 alle 20, per ottenere informazioni ma anche per prenotare servizi a chiamata.
Fermate e Hellobus
A tutte le fermate sono affisse tabelle con percorsi, fermate e orari delle linee. Inoltre, 150 fermate sono dotate di pannelli informativi che, tramite il sistema Hellobus, forniscono in tempo reale gli orari di arrivo degli autobus.
Hellobus consente di conoscere le previsioni di arrivo dei prossimi due autobus, gli orari programmati dei primi due passaggi successivi a un orario indicato dall’utente e la rivendita più vicina. Il servizio è disponibile tramite SMS, risponditore vocale del call center, internet e app per smartphone.
Tutta la flotta di Tper è dotata di impianti per un sistema di controllo centralizzato del servizio.
Gli autobus urbani ed extraurbani (nei bacini di Bologne e Ferrara) sono dotati di computer di bordo con localizzazione GPS e con un collegamento in tempo reale alla centrale operativa per garantire procedure per regolarizzare il servizio, fornire informazioni dinamiche alle fermate ed a bordo bus, assistere e supportare il personale viaggiante.
La centrale di telecontrollo è connessa alla centrale semaforica per consentire politiche di preferenziamento degli autobus negli incroci dotati di regolatori intelligenti.
Tutti gli autobus urbani sono inoltre dotati di una videocamera, integrata nel sistema di telecontrollo e posta nella zona del posto guida che, attivata dal conducente in caso di emergenza, consente agli Operatori di Centrale Operativa di vedere in tempo reale cosa sta accadendo a bordo bus.
Gli Operatori di Centrale possono quindi valutare in tempi minimi la situazione, inviare personale di supporto o richiedere l’intervento alle Forze dell’Ordine.
Su tutta la flotta è inoltre installato un sistema di dispositivi di ripresa video esterna ed interna all’autobus in caso, ad esempio, di incidenti con altri veicoli, in grado di attivarsi sia in modo automatico (collisioni, brusche frenate, ecc.) chemanuale.
Il dispositivo permette la registrazione, della durata di qualche decina di secondi prima e dopo l’evento che ne ha provocato l’attivazione, di immagini relative alla zona immediatamente di fronte al bus e di buona parte della parte anteriore interna al bus, utili per ricostruire sia la possibile dinamica dei sinistri stradali che gli effetti degli stessi sui passeggeri.
Il coinvolgimento dell’utenza
Per sostenere la cultura della legalità ed applicare in maniera il più puntuale possibile l’obbligo normativo della validazione obbligatoria Tper da anni mette in campo attività premiali rivolte all’utenza. In particolare vengono promossi concorsi riservati agli utenti che mettono in pratica un comportamento virtuoso validato correttamente il proprio abbonamento. Per partecipare a questi concorsi è necessario essere abbonati annuali ed è ulteriormente richiesta l’iscrizione al Web Club di Tper.
L’adesione al Comitato utenti
Sempre dal punto di vista del rapporto con l’utenza Tper partecipa ai lavori del Comitato Consultivo Utenti del Bacino di Bologna presso l’agenzia della mobilità SRM. In quella sede, assieme alla associazioni dei consumatori, svolge importanti attività di verifica dei livelli di soddisfacimento dell’utenza sul servizio.
Tra le varie attività, una riveste particolare importanza: dal 2023 viene infatti messa in campo la figura del facilitatore digitale, nell’ambito di un progetto tra Tper e le associazioni aderenti al comitato consultivo utenti, con lo scopo di aiutare le persone più diffidenti verso la tecnologia ad approcciare in totale sicurezza gli strumenti smart messi in campo dall’azienda.
Uguaglianza e parità di trattamento
Per l’accessibilità ai servizi non c’è alcuna distinzione di sesso, identità di genere, orientamento sessuale, disabilità, età, origine etnica, origine nazionale, religione o convinzioni personali. Va garantita la parità di trattamento sia fra le diverse aree geografiche, sia fra le diverse categorie di utenti.
mezzi con pianale ribassato
mezzi con almeno un dispositivo per agevolare salita e discesa
I mezzi che riportano all’esterno, sulla fiancata e frontalmente, l’apposito adesivo sono attrezzati per il trasporto di persone che utilizzano sedie a rotelle o dispositivi analoghi. Il sistema è progettato per trasportare carrozzine fino ad un peso massimo di 350 kg e dalle dimensioni standard 112x70x109 cm).
Il servizio su questi mezzi è accessibile a tutte le persone con ridotta capacità motoria che ne facciano richiesta e non prevede costi aggiuntivi rispetto alle normali tariffe. È possibile richiedere il passaggio di un mezzo attrezzato per una specifica corsa in tutte le linee extraurbane, suburbane e urbane a frequenza non elevata (con passaggi superiori ai 15 minuti). Per prenotare è sufficiente telefonare al numero 051290290 3 giorni prima rispetto alla data prevista di utilizzo, comunicando l’orario e la fermata di salita.
Il servizio Hellobus, Roger e le app informative forniscono le informazioni in tempo reale sulla presenza della pedana dei bus in arrivo ad una fermata.
ESG è l’acronimo di Environmental, Social and Governance e indica i fattori centrali nella misurazione della sostenibilità.
Attenzione all’ambiente
Tper è impegnata nel rinnovo green del parco veicoli, con bus elettrici, a idrogeno, metano e biocarburanti, armonizzati con le future linee tranviarie e il PUMS metropolitano.
Sostenibilità sociale
I criteri sociali riguardano capitale umano, diversità, pari opportunità, condizioni di lavoro, salute e sicurezza.
Governance
Tper contribuisce agli SDGs dell’Agenda 2030 ONU e agli obiettivi UE per la mobilità sostenibile, con particolare attenzione a sicurezza stradale e accessibilità.
Tutela della Privacy e Cyber security
In materia di tutela dei dati personali, Tper ha attivato un modello organizzativo in grado di presidiare la corretta applicazione della normativa di riferimento. Fin dall’entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679 è stata infatti costituita la funzione del Data Protection Officer.
Inoltre il recepimento delle disposizioni di legge e delle indicazioni dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali è assicurato tramite il costante aggiornamento delle policy interne. Sono state quindi poste in essere le azioni necessarie per assicurare l’attuazione, nei processi interni, delle disposizioni in materia di diritto di accesso degli interessati (finalizzate ad esempio a conoscere i dati personali trattati da Tper o ad esercitare altri diritti) e dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (Richieste ed Ispezione).
Per approfondmenti: tper.it/privacy.
Art.1 Informazioni
Le informazioni sulle modalità del viaggio, sulle tariffe, sugli orari, sono fornite attraverso i mezzi, le infrastrutture aziendali ed altri spazi informativi dedicati. Gli orari delle linee sono pubblicati tempestivamente ed in luoghi facilmente accessibili. In caso di modifiche di percorso a seguito di manifestazioni programmate, tutte le variazioni rispetto al servizio standard sono preventivamente comunicate. In caso di deviazione improvvisa o incidente i passeggeri ricevono indicazioni sulle possibilità e le modalità del proseguimento del viaggio.
Art.2 La salita, il viaggio, la discesa
Per salire
- Il passeggero in attesa, segnalando l’intenzione di salire, evita ai conducenti di effettuare inutilmente fermate non richieste, contribuendo ad una migliore qualità del servizio.
- I passeggeri sono tenuti a servirsi delle porte di entrata sul mezzo come indicato dalla segnaletica.
- Non è possibile salire fuori fermata e quando la vettura è in movimento; inoltre, alla fermata, non è consentito avvicinarsi all’autobus prima che questo sia fermo e con la porta di salita completamente aperta; ciò vale anche per i trasferimenti “a porte aperte” precedentemente descritti.
Durante il viaggio
- Non è possibile occupare più di un posto a sedere.
- Per l’utilizzo ottimale dello spazio sui mezzi, è richiesto ai passeggeri di evitare di fermarsi vicino alle porte ed alle macchinette obliteratrici.
- Non è consentito sporgersi dai finestrini e gettare oggetti fuori dal mezzo.
- Sull’autobus non è consentito fumare.
- È richiesto a tutti di concorrere ad evitare schiamazzi, disagi e disturbi durante il viaggio tenendo comportamenti conformi al decoro e rispettosi degli altri passeggeri.
- I passeggeri sono tenuti ad adottare, nei confronti dei conducenti e del personale di verifica dei titoli di viaggio, comportamenti di collaborazione, rispetto e per favorirli nello svolgimento del servizio.
- È possibile rivolgersi al conducente per informazioni, senza però distrarlo dalle funzioni di guida, in modo da garantire la sicurezza di tutti i passeggeri. I conducenti appuntano bene in vista il tesserino di riconoscimento e forniscono la propria matricola personale qualora sia richiesta: in questo modo viene garantita la riconoscibilità e la rintracciabilità del personale durante il viaggio.
- L’Azienda intende fornire ai cittadini un “ambiente di viaggio” decoroso, garantendo standard di igiene e pulizia dei mezzi: è richiesto a tutti di contribuire al mantenimento della pulizia non insudiciando, non lasciando rifiuti e non danneggiando, rimuovendo o manomettendo parti o apparecchiature dei veicoli.
- È consentito usare i dispositivi di emergenza solo in caso di grave necessità, per motivi di sicurezza.
- Non è consentito trasportare materiale infiammabile, escluse le piccole quantità di uso comune confezionate secondo le norme di legge.
- Non possono essere trasportate armi da fuoco cariche e non smontate (questa norma non si applica agli agenti di Forza Pubblica).
- Non è consentito, senza autorizzazione, distribuire, affiggere o esporre oggetti o stampe, esercitare commercio e vendere o offrire oggetti anche a scopo reclamistico; sui mezzi aziendali non è permessa alcuna forma di accattonaggio.
- Gli oggetti rinvenuti sulla vettura devono essere consegnati al conducente rilasciando le proprie generalità; gli oggetti smarriti dai passeggeri vengono inviate ai competenti Uffici.
- Sulle tratte extraurbane fuori dai centri abitati, i viaggiatori seduti dovranno fare uso dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza), ove presenti sui veicoli, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
Per scendere:
- Segnalare per tempo, in prossimità della fermata richiesta, l’intenzione di scendere dalla vettura utilizzando il pulsante di prenotazione di fermata. Non è consentito fare uso, senza necessità, del segnale di richiesta di fermata.
- Servirsi delle porte di uscita come indicato dalla segnaletica.
- Evitare di chiedere all’autista di scendere fuori fermata, perché è un’operazione consentita solo all’interno delle aree definite.
Art.3 Documenti di viaggio e verifica
All’inizio del viaggio l’utente deve essere in regola con le norme di utilizzo del titolo di viaggio: convalida di biglietti ordinari o multicorse, rispetto delle norme di utilizzo delle diverse tipologie di abbonamento.
- Per i servizi che prevedono la bigliettazione in vettura l’utente potrà munirsi del titolo di viaggio anche a bordo, sempre all’inizio del viaggio. Il biglietto deve essere mantenuto integro e riconoscibile durante tutta la durata del viaggio. L’utente è tenuto a validare il proprio titolo di viaggio ad ogni accesso sul mezzo, in applicazione dell’art.40 della L.R. 30/98 e succ. modifiche. Per le modalità di validazione dei differenti titoli di viaggio, consultare l’apposita sezione sul sito internet aziendale.
- Dopo la convalida, il passeggero è tenuto a verificare l’esattezza della timbratura (data e orario sul titolo) e, in caso di errore, avvertire immediatamente il conducente del mezzo.
- Ai sensi dell’art. 40 comma 2 della Legge Regionale Emilia-Romagna n. 30 del 2/10/98 e successive modifiche e integrazioni, i passeggeri sono tenuti ad esibire il titolo di viaggio al personale ispettivo, di controllo e di verifica dell’Azienda che, nell’esercizio di queste funzioni, è Pubblico Ufficiale: il documento dovrà essere integro e riconoscibile ed in nessun modo manomesso o alterato; in caso di irregolarità sull’utilizzo dei titoli di accertatori viaggio, gli agenti sono autorizzati a procedere all’identificazione del passeggero (art. 40 comma 12).
- Il personale di guida non può impedire l’accesso al servizio o allontanare i passeggeri dal mezzo. Per motivi di sicurezza allerta la centrale operativa Tper per richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Art.4 Bambini
I bambini di statura inferiore a un metro, accompagnati passeggero adulto, da un viaggiano gratuitamente.
Sugli autobus opportunamente attrezzati e riconoscibili da apposita segnaletica è possibile salire con bambini su carrozzine e passeggini rispettando le indicazioni esposte. Sugli autobus non attrezzati, carrozzine e passeggini devono essere ripiegati. Carrozzine e passeggini, anche se aperti, sono trasportati gratuitamente Art.
Art.4 bis Passeggeri con disabilità
I passeggeri con disabilità o con mobilità ridotta possono viaggiare sui mezzi aziendali nel rispetto dei vincoli previsti dalla carta di circolazione del veicolo alle normali tariffe applicate a tutti gli altri viaggiatori. Eventuali servizi aggiuntivi e l’assistenza offerta dal gestore per favorire la fruizione del servizio non devono comportare costi aggiuntivi per i passeggeri con disabilità.
Sugli autobus opportunamente attrezzati con pedana e riconoscibili da apposita segnaletica è possibile salire con carrozzine, sedie a rotelle o dispositivi analoghi. Il sistema è progettato per trasportare carrozzine fino ad un peso massimo di 350 kg e dalle dimensioni standard (112x70x109 cm).
Nella salita, durante il viaggio e nella discesa dal mezzo è ammessa la deroga a quanto previsto dall’art. 2 del presente regolamento se questo è necessario a ricevere un’assistenza adeguata e garantire una migliore fruizione del viaggio in relazione alla passeggero.
Il personale di guida deve prestare la necessaria assistenza ai passeggeri disabili agevolandoli nelle operazioni di salita e discesa, utilizzando i dispositivi in dotazione al mezzo, fornendo informazioni supplementari e anche richiedendo la collaborazione degli altri passeggeri
Al personale di guida non è consentito negare l’accesso al trasporto ai passeggeri a causa della loro disabilità o mobilità ridotta, eccetto che per giustificati motivi di sicurezza.
Art.5 Animali
I cani e gli altri animali da compagnia di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente, portati in braccio o dentro gabbiette o contenitori protetti le cui dimensioni siano inferiori a cm 55x40x20 (limite previsto per gli oggetti trasportabili senza il titolo di viaggio); i cani di taglia maggiore possono accedere, a pagamento.
I cani trasportati devono essere sempre muniti di museruola e guinzaglio.
Ogni passeggero può accompagnare un solo animale.
Gli animali non devono ingombrare gli accessi e le uscite del mezzo e non possono occupare posti a sedere.
Se l’animale insudicia, deteriora la vettura, o provoca in qualunque modo un danno alle persone ed alle cose, il proprietario o detentore a qualsiasi titolo è tenuto al risarcimento del danno.
Sui mezzi pubblici non possono essere trasportati animali appartenenti a specie selvatiche di comprovata pericolosità.
I cani-guida che accompagnano i passeggeri non vedenti possono salire liberamente e gratuitamente sui mezzi aziendali.
Art.6 Bagagli
Possono essere trasportati gratuitamente bagagli di dimensione inferiore a cm 55x40x20.
I bagagli di dimensioni superiori possono essere trasportati previo pagamento del biglietto e comunque devono rientrare nei limiti massimi di cm 40x60x80.
Ogni passeggero può portare con sé non più di due bagagli.
I bagagli trasportati non devono contenere materie od oggetti pericolosi, infiammabili, esplosivi, maleodoranti, che possano in qualche modo creare problemi agli altri passeggeri.
I bagagli devono essere depositati o tenuti in posizione tale da non ostacolare il passaggio, e comunque non devono occupare posti a sedere.
Art.7 Sanzioni
Le infrazioni relative ai titoli di viaggio (articolo sono soggette alle sanzioni amministrative previste dalla legge regionale Emilia Romagna n. 30 del 2/10/98 e successive modifiche e inte-grazioni, art. 40 Comma 6. Le altre sanzioni previste sono applicate in base alla stessa legge regionale Emilia Romagna n. 30 del 2/10/98 e successive modifiche e integra-zioni, art. 40 Comma 15 e comma 16: Per le infrazioni relative all’art. 2 punto 6 (gettare oggetti fuori dal mezzo) è prevista una sanzione che va da un minimo di 20 euro ad un massimo di 50 euro. 2. Per le infrazioni relative al art. 2 punto 7 (non è consentito fumare) è prevista una sanzione che va da un minimo di 27,5 euro ad un massimo di 275 euro. 3. Per le infrazioni relative all’art. 2 punto 11 (mantenere la pulizia, non danneggiare, rimuovere o manomettere parti o apparecchiature dei veicoli) è prevista una sanzione che va da un minimo di 103 euro ad un massimo di 309 euro (oltre al risarcimento del danno).
Art.8 Modalità di pagamento delle sanzioni
Le sanzioni relative alle “Regole del viaggio” potranno essere pagate direttamente all’agente accertatore o entro 5 giorni dalla data del verbale nella misura minima stabilita entro 60 giorni dalla data del verbale nella misura ridotta (cioè per la somma più favorevole, per il cliente, tra il doppio dell’importo minimo e la terza parte dell’importo massimo stabiliti per ogni singola sanzione). Trascorsi i 60 giorni senza che sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, verrà emanata ordinanza-ingiunzione di importo fino al massimo stabilito dalla legge.
Il personale a contatto con il pubblico dimostra disponibilità, non ostacola l’esercizio dei diritti dei cittadini, risponde con cortesia, evita discussioni e mantiene comportamenti consoni al ruolo di servizio pubblico.
Tutto il personale a contatto con il pubblico
- Nei rapporti con il cittadino dimostra disponibilità e non ne ostacola l’esercizio dei diritti;
- Risponde alle richieste di informazioni con cortesia;
- Evita le discussioni mantenendo sempre un atteggiamento corretto e disponibile;
- Si astiene da comportamenti non consoni al ruolo che gli è affidato per lo svolgimento del servizio pubblico o che contrastino con le disposizioni aziendali.
Per quanto riguarda il viaggio, il conducente:
- Non fuma in vettura;
- Non utilizza per motivi personali telefoni ed altri apparecchi con o senza auricolare;
- Evita ogni altro comportamento che possa ridurre l’attenzione alla guida e la sicurezza dell’esercizio;
- In presenza di passeggeri in attesa, anche in mancanza di segnali specifici, rallenta in mododa poter effettuare la fermata in sicurezza anche nel caso in cui l’intenzione di salire a bordo venga manifestata all’ultimo momento, anche per i trasferimenti “a porte aperte”;
- Apre le porte del mezzo in modo da agevolare il rispetto delle regole del viaggio da parte dei passeggeri;
- Durante il servizio mantiene una postura corretta, consona alla sicurezza del servizio ed all’immagine verso la cittadinanza;
- Fornisce il proprio numero di matricola quando questo gli viene richiesto;
- Evita di conversare con colleghi fermi nei pressi del posto guida, anche per non rendere difficoltoso l’accesso ed il passaggio a chi utilizza le porte anteriori;
- Spegne il motore del mezzo durante le soste ai capolinea;
- Aggiorna in modo appropriato gli indicatori di linea e di destinazione;
- Utilizza correttamente i dispositivi e gli impianti di bordo (aria condizionata, pedana di accesso per carrozzelle, cartelli indicanti il funzionamento delle macchinette emettitrici, ecc.);
- Fornisce le proprie generalità in caso di richiesta alle forze dell’ordine e, in caso di sinistro, alle controparti.
Trasparenza
Tutto il personale a diretto contatto con il pubblico è fornito di un tesserino di riconoscimento, che viene appuntato bene in vista durante il servizio. Gli operatori del servizio telefonico 051290290 sono rintracciabili e identificabili tramite la matricola personale, che viene annunciata all’inizio della conversazione.
La cura della persona
Il personale di contatto deve aver cura del proprio aspetto personale e indossa la divisa di servizio prevista dalle disposizioni aziendali.
Punti Tper
Nei Punti Tper è possibile ottenere informazioni, acquistare biglietti, presentare suggerimenti, richieste o reclami; acquistare abbonamenti, richiedere tessere di riconoscimento, pagare sanzioni e richiedere fatture.
| Punto Tper | Indirizzo | Orari |
|---|---|---|
| Centro Bologna | Via Marconi 4 | Feriali e sabato 07.00-19.00; festivi 13.00-19.00 |
| Autostazione Bologna | Piazza XX Settembre | Feriali e sabato 06.00-20.00; festivi 07.00-19.00 |
| Stazione FS Bologna | Piazza Medaglie d’Oro | Tutti i giorni 07.00-19.00 |
| Autostazione Imola | Viale Andrea Costa 64 | Feriali 07.00-13.00; sabato 07.00-12.00 |
| Prati di Castel di Casio | Via Caduti di Nassiriya 8 | Feriali e sabato 08.00-12.00, telefonando prima allo 0534 31136 |
Segnalazioni e reclami
- Online: sezione “Parla con Tper” sul sito Tper.
- Posta: Tper S.p.A., Via di Saliceto 3, 40128 Bologna.
- PEC: tperspa@legalmail.it.
- Punti Tper: tramite moduli.
È opportuno indicare data, orario, linea, direzione del mezzo e località dell’episodio e, se possibile, matricola del mezzo o del conducente. Gli scritti difensivi contro verbali di accertamento possono essere presentati entro 30 giorni.
Le sanzioni possono essere pagate immediatamente all’agente accertatore o tramite: Sito Tper con carta di credito, Home banking, Punti Tper, Uffici postali oppure le Tabaccherie PUNTOLIS, edicole o bar convenzionati con LIS Pay S.p.A. Gli interessati possono opporsi all’ordinanza/ingiunzione (emessa da Tper se il pagamento non avviene entro 60 giorni dalla contestazione/notifica) davanti al Giudice di Pace del luogo della violazione, entro 30 giorni dalla notifica. Il termine è di 60 giorni per i residenti all’estero. Il ricorso non sospende i termini.
TPB garantisce, attraverso copertura assicurativa contro la RCA (Responsabilità Civile Auto), il risarcimento dei danni a terzi e ai passeggeri trasportati derivanti dalla circolazione dei veicoli.
Se un passeggero trasportato su mezzi subisce un danno alla persona dovrà formulare la richiesta di risarcimento secondo le modalità previste dagli articoli 141, 145 e 148 del D. Lgs. n. 209/2005.
Per informazioni in merito alla Compagnia di Assicurazione cui indirizzare la richiesta, è possibile contattare l’Ufficio Sinistri di Tper ai seguenti numeri di telefono: 051 350264 | 051 350265 | 051 350266
In tutti gli altri casi, salvo deroghe specifiche previste dalla legge, il danneggiato dovrà inoltrare la richiesta di risarcimento danni alla propria compagnia di assicurazione contro I’RCA, a norma del D.lgs. n. 209/2005 e del DPR 254/2006.
I dati dell’analisi di Customer Satisfaction relativi alle linee certificate ai sensi della normativa UNI EN ISO 13816:2002 sono pubblicati sul sito internet Tper nelle pagine delle singole linee all’indirizzo tper.it
Al medesimo indirizzo sono pubblicati anche i dati relativi all’indagine di customer annuale.
Gli oggetti smarriti vengono consegnati al Comune di competenza:
Comune di Bologna
Piazza Liber Paradisus 8, Bologna
lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30
0512197070
ufficiooggettirinvenuti
@comune.bologna.it
Comune di Imola
Via Mazzini 4, Imola
0542 602353
Comune di Porretta Terme
Via Nazionale 73, Porretta Terme
0535521152 | 053462121
Sono esclusi abbonamenti annuali personali SaltaSu, abbonamenti gratuiti e gli abbonamenti a tariffa agevolata “MiMuovo insieme” previsti dalla delibera della Regione Emilia-Romagna n.1982/2015
Gli abbonamenti annuali personali vengono rimborsati entro otto mesi dalla data di inizio della validità (ai fini del conteggio verrà presa in considerazione la data di presentazione della richiesta) in caso di variazione della sede di lavoro o di studio (rimborso previsto solo per gli abbonati annuali che frequentano la scuola secondaria di secondo grado), trasferimento della residenza in un’altra città, cessazione dello stato di studente (rimborso previsto solo per gli abbonati annuali che frequentano la scuola secondaria di secondo grado), malattia grave o decesso del titolare.
Il rimborso avviene con l’emissione di un voucher, inviato via mail, spendibile presso tutti i Punti Tper e on line sul sito aziendale entro 12 mesi dalla data di emissione, il voucher potrà essere trasferito ad altro nominativo solo se specificato sul modulo in fase di richiesta e non è possibile apportare modifiche successive. Le richieste di rimborso sono accettate relativamente alla parte residua di validità, l’importo del rimborso rappresenta la differenza tra il prezzo dell’abbonamento annuale effettivamente saldato dall’utente e i mesi utilizzati calcolati al costo di listino dell’abbonamento mensile di riferimento. Verrà inoltre applicato un costo di gestione pratica pari a 15 euro.
In caso di comprovato trasferimento (della residenza o della sede di lavoro o studio) fuori dai bacini serviti da Tper, l’utente può in alternativa al voucher può chiedere il rimborso con bonifico. Il meccanismo di calcolo della somma rimborsabile rimane il medesimo. Verrà invece applicato un costo gestione pratica pari a 20 euro. Il costo di gestione tiene già in considerazione il riacquisto della tessera che non dovrà essere riconsegnata e all’importo del voucher verranno trattenute le spese amministrative e sarà emessa fattura per costo gestione (€15 o €20). La stessa opzione è esercitabile anche in caso di malattia grave (per la quale si richiede certificazione del medico curante su cui non dovrà comparire la patologia, ma genericamente dovrà essere riportato che l’utente è affetto da malattia grave e perdurante che impedisce l’utilizzo dell’abbonamento per almeno la metà della durata dello stesso) o di morte del titolare o di cessazione del lavoro alle medesime condizioni.
In caso di abbonamenti non ancora in decorrenza, il rimborso potrà avvenire con Voucher o Bonifico, le spese di gestione saranno rispettivamente di €15 o €20 e sarà emessa fattura.
Con la pubblicazione della carta dei servizi 2024 le possibilità di rimborso vengono estese – in via sperimentale per l’anno 2024 - anche al semplice ripensamento con la sola modalità del voucher (in questo caso personale e non cedibile) e con specifici costi di gestione di €15 Non sono rimborsabili gli abbonamenti impersonali e gli abbonamenti mensili La domanda di rimborso di un abbonamento mensile può essere effettuata solo nel caso di acquisto di un abbonamento annuale. L’abbonamento mensile deve essere integro e non validato. I titoli senza scadenza o resi inutilizzabili per cause riconducibili al cliente non vengono rimborsati.
Gli utenti del bacino di Bologna possono avvalersi della procedura di Conciliazione o negozziazione Paritetica, uno strumento gratuito di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra azienda e passeggeri. Tale procedura consente agli utenti che ritengono non rispettati i diritti previsti dalla Carta dei Servizi di attivare un percorso semplice, rapido e interamente digitale per individuare una soluzione condivisa ai reclami.
Promossa da Tper, prima azienda di trasporto pubblico locale in Italia ad aver adottato formalmente questo strumento, la Conciliazione Paritetica è stata sviluppata in collaborazione con le associazioni dei consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Federconsumatori, Lega Consumatori e U.di.con, riconosciute dal CRCU Emilia-Romagna, nell’ambito del Comitato Consultivo Utenti istituito presso SRM Bologna.
La richiesta può essere presentata tramite apposito form online, con possibilità di scegliere l’associazione che rappresenterà l’utente (in assenza di preferenza, individuata secondo un criterio di rotazione); la procedura si svolge interamente online e, a seguito dell’analisi congiunta del caso, mira a una soluzione bonaria e condivisa, evitando ulteriori contenziosi.
Questo strumento rafforza la tutela dei diritti dei passeggeri, la trasparenza e la qualità del servizio, promuovendo un dialogo costruttivo tra azienda e utenti.
Per approfondmenti: tper.it/conciliazioneparitetica
Nelle casistiche riportate nella tabella seguente, è previsto un indennizzo a favore dell’utente.
L’indennizzo non verrà corrisposto in tutti i casi di disservizio non derivanti dalla responsabilità dell’Azienda, quali ad es. i disservizi causati da terzi o verificatisi per cause di forza maggiore, o in caso di astensione del personale dal lavoro per sciopero,ad eccezione delle fasce di garanzia previste, o in caso di condizioni circolatorie particolari, ecc.
Sono esclusi i servizi speciali, riservati e granturismo. TPB, in applicazione dell’ art. 30 della Legge 18 giugno 2009, n. 69 adotterà misure per la tutela non giurisdizionale dell’utente dei servizi pubblici.
| Irregolarità | Situazione | Chi | Condizioni | Note | Rimborso |
|---|---|---|---|---|---|
| Variazione o soppressione di una linea | Servizio extraurbano | Abbonati mensili o annuali | Modifica della linea che rende l’abbonamento inutile | Rimborso dell’abbonamento, meno la quota del periodo utilizzato | |
| Corsa non effettuata in fermata | Extraurbano/Suburbano con corsa successiva oltre 30 minuti | Abbonati mensili e annuali | Corsa non effettuata | Fotocopia dell’abbonamento mensile necessaria | 5 volte il valore della corsa |
| Corsa non effettuata a bordo | Extraurbano/Suburbano corsa successiva oltre 30 minuti | Tutti i passeggeri a bordo | Interruzione durante il viaggio, ripresa oltre 30 minuti | Titolo di viaggio valido o fotocopi dell’abbonamento necessari | 5 volte il valore della corsa |
| Ultima corsa non effettuata | Urbano/Suburbano 22.00-04.30 o Extraurbano | Tutti i viaggiatori | Corsa non effettuata o interrotta, ripresa oltre 30minuti | Ricevuta del mezzo alternativo o titolo di viaggio interrotto necessari | 10 volte il valore della corsa |
| Risposta reclami oltre 30 giorni | Tper risponde dopo 30 giorni o non risponde | Tutti i reclamanti | Reclamo presentato per iscritto, risposta tardiva oltre 30 giorni | 5 biglietti di corsa semplice |
Autorità di Regolazione dei Trasporti
Gli utenti che avessero già inviato reclamo, nei limiti e nei casi definiti dalla normativa europea (Dlgs n°70/2014 e Dlgs n° 169/2014) possono rivolgersi all’ART, Autorità di Regolazione dei Trasporti: autorita-trasporti.it
