Il territorio servito da Tper è suddiviso in Zone tariffarie, ciascuna identificata da un nome e da un numero a tre cifre.
Il nome richiama generalmente la località principale della Zona: ad esempio, Molinella 536. Ogni fermata è contrassegnata da un adesivo che indica la Zona di appartenenza. La definizione dei confini tra le Zone tiene conto degli insediamenti e della rete di trasporto, garantendo una transizione efficace dal sistema tariffario a chilometraggio a quello zonale.
Tipologie di Zone
Nel sistema tariffario Mi Muovo le Zone si distinguono in tre tipologie, che contribuiscono in modo diverso al calcolo della tariffa.
Zone Ordinarie
Sono la tipologia più diffusa. Ogni volta che si attraversa una Zona Ordinaria, si aggiunge uno scatto tariffario.
Se il viaggio si svolge interamente all'interno di una sola Zona Ordinaria, anche utilizzando più mezzi, è sufficiente un titolo di viaggio da una Zona.
Zone Capoluogo
Anche chiamate Zone Tecniche, si distinguono per l'elevata densità di servizi e per la presenza di una rete urbana dedicata.
Per i viaggi effettuati esclusivamente all'interno di una Zona Capoluogo si utilizzano titoli specifici per l'Area Urbana.
Zone Neutre
Le Zone Neutre non influiscono sul calcolo della tariffa quando vengono attraversate.
Se però il viaggio ha origine e destinazione entrambe all'interno della stessa Zona Neutra, è necessario un titolo da una Zona.
Le Zone Neutre che confinano con le Zone Capoluogo costituiscono le Aree Urbane.
Aree Urbane
Nel sistema zonale di Tper sono previste tre Aree Urbane, ciascuna formata da una Zona Capoluogo e dalle relative Zone Neutre adiacenti.
Area Urbana di Bologna
Area Urbana di Ferrara
Area Urbana di Imola
Per maggiori informazioni su come viene calcolata la tariffa in base alle Zone, consulta la sezione dedicata agli esempi di calcolo tariffario.
