FASE 2: MONITORAGGIO DEI CARICHI, POTENZIAMENTI E RISPETTO DELLE REGOLE DA PARTE DI TUTTI

Sin dal primo giorno della fase 2 Tper, per ricavare le informazioni utili, sul campo e in tempo reale, in particolare relativamente ai carichi d’utenza sui bus, ha disposto addetti alle verifiche a raggiera sulle direttrici di traffico tra il capoluogo e l’area metropolitana bolognese per il monitoraggio dei collegamenti pendolari suburbani ed extraurbani, verificando in questo modo i carichi delle linee che servono zone industriali e distretti produttivi.

Su alcuni collegamenti suburbani sono state da subito effettuate corse supplementari in ragione di carichi più sostenuti, al fine di garantire condizioni di viaggio migliori, un minore riempimento dei bus e una più equa distribuzione dei passeggeri, come ad esempio nel caso di tre corse del mattino della linea 97 (ore 5.20, 5.40 e 6.00 da Bologna in direzione di San Giorgio di Piano) oppure della corsa della linea 91 delle 6.50 da Bologna alla zona industriale del Lippo di Calderara); altre corse-bis sono analogamente istituite anche nella fascia di rientro pomeridiano.

La verifica dei carichi prosegue, inoltre, anche in ambito urbano a Bologna, dove il personale operativo di gestione a terra ha monitorato le linee di città nei punti nodali di massimo carico; dalle rilevazioni effettuate in centro storico, nella zona della stazione ferroviaria Centrale, in Piazza Minghetti, in Lame-Marconi e ad alcune porte della cerchia delle mura si registrano mediamente carichi non superiori ai 25 passeggeri per mezzo, pertanto compatibili con l’esigenza di distanziamento interpersonale previsto anche dalle indicazioni attive (posti a sedere contingentati a scacchiera, segnalamento delle distanze a terra alle fermate). Tper continua a perseguire una migliore distribuzione dei carichi anche attraverso l’uso esteso dei mezzi snodati a maggiore capienza, in particolare sulle linee diametrali “portanti” della rete.

In queste prime settimane di verifica, le indicazioni della prima fascia di punta del mattino riflettono condizioni che permangono di pressoché totale adeguatezza del servizio in essere, che continua ad essere erogato quantitativamente attorno all’84 % rispetto all’assetto normale pre-emergenza, quindi ad un livello volutamente più alto rispetto alla domanda effettivamente registrata (nelle scorse settimane giunta ad essere pari a solo il 16-18% della situazione pre-Covid).

Dal 18 maggio sono previste ulteriori aperture di attività commerciali e servizi. In vista di questo sono stati previsti ulteriori potenziamenti su alcune linee in particolare nelle fasce orarie considerate di punta.

Al momento è impossibile stimare gli effettivi carichi. Sarà pertanto mantenuto il costante monitoraggio con l’obbiettivo di apportare di volta in volta i correttivi possibili. Per ridurre al massimo i problemi è particolarmente preziosa la collaborazione di tutti.

Si raccomanda di programmare i propri spostamenti sempre con un po’ di anticipo per poter prendere ove possibile la corsa successiva in caso di carichi che eccedano la capienza programmata.

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Mercoledì, 13 Maggio, 2020