Domande frequenti - Rimborsi abbonamenti covid-19

Per coloro che hanno ottenuto un voucher a fronte di un abbonamento annuale valido durante il lockdown e hanno acquistato un nuovo abbonamento annuale senza usufruirne, è possibile richiedere l'accredito sul proprio conto corrente del valore del voucher non goduto, inviando una richiesta dal canale Reclami di questo sito in cui siano specificati:

  • nome e cognome dell'abbonato 
  • tessera mi muovo per la quale è stato riconosciuto ed emesso il voucher
  • IBAN del conto sul quale effettuare il versamento
  • Nome, Cognome e codice fiscale dell'intestatario del Conto Corrente

 

senza questi dati non sarà possibile procedere al rimborso

Le norme nazionali e regionali prevedono la possibilità di ristoro solamente per studenti e lavoratori e limitatamente al periodo di lockdown. E specificamente relativamente al mancato utilizzo dall’ 8 marzo al 17 maggio 2020 per i lavoratori e dal 23 febbraio al 3 giugno 2020 per gli studenti. Il periodo rimborsabile per gli studenti decorre dall’8 marzo in caso di abbonamento mensile.

Non è attualmente previsto alcun rimborso per le altre categorie.

Il voucher viene riconosciuto in tutti i casi in cui il lavoratore non ha potuto utilizzare il servizio di trasporto non per sua scelta, cioè quando l'azienda ha sospeso la propria attività (ma solo se in ragione dei decreti nazionali o di ordinanze regionali legate al Covid) oppure nei casi in cui l’azienda stessa ha disposto misure di temporanea esclusione del lavoratore dal luogo di lavoro, purché ciò sia avvenuto per un periodo continuativo all’interno del periodo ammissibile (dall'8 marzo al 17 maggio 2020). 
E’ il lavoratore ad autocertificare sotto la propria responsabilità di aver diritto al ristoro.

Le normative vigenti danno diritto al rimborso solamente a studenti e lavoratori.

Se sussiste il requisito di essere “lavoratore” in azienda che ha sospeso l’attività causa Covid, o negli altri casi ammissibili, qualunque abbonamento è rimborsabile. Diversamente no.

Allo stesso modo gli abbonamenti agevolati sono rimborsabili anche per studenti.

Le normative vigenti danno diritto al rimborso solamente a studenti e lavoratori.

Se sussiste il requisito di essere “lavoratore” in azienda che ha sospeso l’attività causa Covid e negli altri casi ammissibili, o studenti, sì.

I tempi di scadenza sono tali da poter consentire a tutti il ristoro. C’è tempo infatti sino a fine Novembre. In caso di abbonamenti annuali è possibile chiedere il voucher anche direttamente on-line, lo si riceverà immediatamente via mail e sarà possibile spenderlo anche per acquisti o rinnovi sempre on line.

Per gli abbonamenti oggetto di accordi di mobility management (ad esempio: abbonamenti scontati in convenzione con l’azienda in cui un utente è impiegato, oppure nel caso di abbonamenti agevolati per studenti e dipendenti UniBo e UniFe) la possibilità di verificare il diritto al ristoro è in capo solamente all’azienda/ente e non all’utilizzatore dell’abbonamento agevolato.

Il titolare di abbonamento dovrà verificare con il soggetto titolare della convenzione se esiste per lui la possibilità di ristoro.

Generalmente no. Si avrà diritto ad un voucher della validità di un anno utilizzabile  preferibilmente come sconto sull’emissione di un nuovo abbonamento oppure per l’acquisto di singoli biglietti o carnet di biglietti.

Il rimborso in denaro è possibile solamente in due casi:

  • per gli studenti under 14 (nati negli anni dal 2007 al 2014), che dal prossimo settembre avranno in tutta la Regione l’abbonamento gratuito, è possibile richiedere il rimborso anche tramite bonifico indicando un IBAN per l’accredito.
  • per coloro che hanno ottenuto un voucher a fronte di un abbonamento annuale valido durante il lockdown e  hanno acquistato un nuovo abbonamento annuale pagandolo per intero.
     

No, è valido un anno dalla data di emissione. Puoi spenderlo anche a tranche, utilizzandolo come sconto per più acquisti di titoli di viaggio. Alla scadenza, decorso un anno, la somma eventualmente non spesa andrà persa.

Sì, è possibile utilizzare il voucher sul sito Tper per tutte le procedure di ricarica online seguendo la procedura ordinaria.

No. Avranno comunque diritto ad un voucher utilizzabile preferibilmente come sconto sull’emissione di un nuovo abbonamento oppure per l’acquisto di singoli biglietti o carnet di biglietti.

Sì. Chi ha già chiesto e ottenuto il Bonus Idrocarburi può comunque ottenere il voucher che però viene calcolato sulla parte residua.

L’entità del ristoro sarà calcolata in rapporto ai giorni di mancato utilizzo dell’abbonamento, sia mensile che annuale. Praticamente si divide il costo per i giorni del mese interessato e si moltiplica per il numero dei giorni di mancato utilizzo

Se hai un abbonamento su tessera Unica o comunque emesso da Trenitalia o per una linea Trenitalia anche se con integrazione urbana devi rivolgerti a TrenitaliaTper (www.trenitaliatper.it),

Se hai un abbonamento extraurbano emesso da Tper e potevi utilizzare sia treni (su linee Fer) che autobus, puoi usare il link sul sito Tper oppure rivolgerti ad un Punto Tper.

Ogni utente dovrà autocertificare i giorni di mancato utilizzo. Non è prevista la possibilità di chiedere a TPER informazioni relative alle validazioni di un singolo utente. 

Per gli abbonamenti oggetto di accordi di mobility management e anche per quelli agevolati per studenti e dipendenti UniBo e UniFe, la possibilità di verificare il diritto al ristoro è in capo solamente all’ente titolare della convenzione (cioè all'università) e non all’utilizzatore dell’abbonamento agevolato.
Il titolare di abbonamento dovrà verificare con il soggetto titolare della convenzione se esiste per lui la possibilità di ristoro.

Per gli Ecoticket attivati prima del lockdown e con scadenza dopo il lockdown non è tecnicamente possibile prevedere una proroga di validità. Entro il 30 settembre è però possibile sostituire i titoli rimasti in Ecoticket validati entro il 7 marzo 2020 con titoli equivalenti rivolgendosi presso i Punti Tper.

Una volta inviata la richiesta viene automaticamente emesso il voucher, se spettante, e non è più possibile richiederne la modifica. È quindi necessario verificare l'esattezza di quanto dichiarato, prima dell'invio della richiesta