Domande frequenti - Altre domande

La validazione obbligatoria sarà progressivamente estesa anche ai mezzi ferroviari, secondo modalità che saranno tempestivamente comunicate agli utenti.
L’obiettivo di questa prima fase è abituare gradualmente i cittadini alla novità, anche per favorire abitudini (come estrarre l’abbonamento prima di salire a bordo) e individuare soluzioni (come dotare gli abbonati che lo desiderano di un badge per tenere l’abbonamento al braccio o al collo) che limitino al massimo anche questo rischio. Molti abbonati avvicinano la loro borsa o il loro portafoglio contenente l'abbonamento annuale all'obliteratrice. Se l'abbonamento è inserito in un taschino laterale della borsa o nel rientro del portafoglio la luce verde si aziona.
I verificatori di Tper utilizzeranno la necessaria flessibilità e buon senso per valutare caso per caso l’effettiva impossibilità, a fronte della quale non saranno comminate sanzioni anche al termine di questa prima fase.
L’autista non ha compiti di controllo contro l’evasione. Se si rende conto che qualcuno non ha validato può segnalarlo al verificatore se questi sale a bordo.

Il 25 agosto 2014 è partita la prima fase della validazione obbligatoria durante la quale è necessario che tutti si impegnino a validare per permettere all’azienda di testare il sistema e di porre rimedio a eventuali disservizi. Solo quando le nuove modalità saranno conosciute e assimilate i verificatori inizieranno a comminare sanzioni in caso di mancata validazione successiva alla prima. Questo passaggio sarà adeguatamente segnalato per tempo a tutti i cittadini.

La sanzione, quando sarà attivata, in caso di mancata validazione successiva alla prima, sarà pari a 6 euro come previsto dall’art. 40 della L.R. 30/1998 e successive modifiche e integrazioni.

Questa soluzione era stata sperimentata su una linea qualche anno fa, ma non era stata introdotta perché la normativa – che oggi è cambiata – non lo consentiva. Tper ritiene che ora questa soluzione possa essere introdotta nel trasporto extra e suburbano. A breve è prevista la partenza di un primo gruppo di macchine con il sistema ad accesso con tornello. Per il trasporto urbano riteniamo ancora prematura questa opzione visti i rilevanti problemi di incarrozzamento che si verrebbero a creare.